Il contest

Diletta Fosso vince il The Busking Contest 2023

Il concorso si afferma come punto di riferimento per i musicisti e cantautori di strada in Italia

Diletta Fosso vince il The Busking Contest 2023

Sabato 1° agosto, nella suggestiva piazza Guglielmo Marconi di Lavagna, si è conclusa la sesta edizione del The Busking Contest, il primo concorso italiano dedicato ai musicisti e cantautori di strada. L’evento ha visto la partecipazione di un pubblico entusiasta, una giuria di esperti e quattro finalisti, tutti pronti a dare il massimo fino all’ultimo voto.

Diletta Fosso, una giovane promessa

La vittoria è andata a Diletta Fosso, una cantautrice e violoncellista di soli sedici anni, studentessa del Conservatorio “Franco Vittadini” di Pavia. Diletta, con la sua performance intensa e matura, ha saputo coniugare la formazione classica con il linguaggio del cantautorato contemporaneo, affrontando temi quali libertà, bellezza e la costruzione di un futuro migliore.

Il trionfo di Diletta Fosso riflette la direzione artistica del contest, che negli ultimi anni ha cercato artisti in grado di unire scrittura, personalità e linguaggi moderni, favorendo un dialogo autentico con il pubblico. Questo approccio ha permesso di valorizzare le nuove generazioni, indipendentemente dall’età o dalla provenienza.

Foto di Kristel Pisani Massamormile

Un’edizione significativa

Questa sesta edizione segna un importante passo avanti per il The Busking Contest, riflettendo la sua crescita attraverso una struttura sempre più complessa e una rete di collaborazioni consolidate. Il progetto, ideato e diretto da Giulia Cancedda, ha trasformato il Golfo del Tigullio in un palcoscenico diffuso, dove la canzone d’autore interagisce con il pubblico in spazi aperti, favorendo l’incontro tra artisti, cittadini e attività locali.

La finale a Lavagna

La finale ha rappresentato il culmine di un percorso che ha coinvolto le città di Rapallo, Chiavari e Santa Margherita Ligure, trasformando l’intero Golfo del Tigullio in un laboratorio culturale. La musica ha offerto l’opportunità di esplorare i luoghi e le loro identità.

Il concerto è stato arricchito dalla presenza di Mario Venuti, accolto con entusiasmo da un pubblico che ha riempito la piazza. Il cantautore siciliano ha offerto una performance di grande intensità, eseguendo alcuni dei suoi brani più noti e ricevendo calorosi applausi.

Riconoscimenti speciali

Durante la serata sono stati assegnati anche premi speciali. Il Premio “Musica e Gusto”, promosso dal Consorzio Centro Storico di Lavagna, è andato a Niko Albano, che parteciperà alla prossima edizione della manifestazione. Il Premio Busker Zueno, del Zueni Festival, è stato assegnato a Cesare Blanc, che si esibirà nel festival di Chiavari nel 2026. Inoltre, la Menzione Speciale “Roberto Pettinaroli” è stata conferita a Pietro Bombardelli per la sua sensibilità verso la canzone d’autore contemporanea.

A Diletta Fosso è andato anche il Premio NUOVO IMAIE, che offre 10.000 euro per un tour, rappresentando un’opportunità concreta per la sua crescita artistica e professionale.

La finale si è svolta con il supporto del Comune di Lavagna, che continua a sostenere il The Busking Contest. Questa collaborazione ha contribuito a fare di Lavagna un punto di riferimento per il progetto, favorendo il dialogo tra cultura, promozione del territorio e coinvolgimento della comunità.

Un futuro promettente

La sesta edizione del contest conferma il consolidamento di un percorso che si rafforza anno dopo anno, creando una rete di relazioni tra artisti, territori, istituzioni e partner culturali. L’iniziativa valorizza la musica d’autore, la strada come luogo di incontro e i territori come protagonisti di un racconto condiviso, con uno sguardo sempre più rivolto a un’espansione nazionale del format.

Le parole della direttrice artistica

«Ogni edizione ci aiuta a capire meglio il percorso che stiamo costruendo – ha affermato Giulia Cancedda, direttrice artistica del The Busking Contest. – Il The Busking Contest cresce insieme ai territori che lo ospitano, agli artisti che lo attraversano e alle comunità che lo accolgono. Continueremo a lavorare perché la strada rimanga uno spazio di incontro, ascolto e scoperta, capace di dare voce a nuove generazioni di cantautori. Se oggi questo progetto guarda al futuro con fiducia è grazie a una rete di istituzioni, partner, cittadini e artisti che ne condivide il percorso».

Foto di Kristel Pisani Massamormile