Critiche sui costi

Balletto critica i costi degli eventi musicali a Recco per l’estate 2026

Il segretario del circolo PD di Recco, Avegno e Uscio solleva interrogativi sulla spesa prevista

Balletto critica i costi degli eventi musicali a Recco per l’estate 2026

Il circolo PD di Recco, Avegno e Uscio, tramite il suo segretario Alberto Balletto (nella foto), ha espresso preoccupazione per i costi associati agli eventi musicali programmati per l’estate 2026.

Le osservazioni di Balletto

«Abbiamo appreso che l’amministrazione del sindaco Carlo Gandolfo ha stanziato 132mila euro per eventi musicali nell’estate 2026. Questa cifra, già considerevole, appare ancor più rilevante se confrontata con il bilancio comunale.

Si tratta di quattro eventi concentrati in un breve lasso di tempo, dal 25 luglio all’11 agosto. È difficile non criticare la scelta di limitare gli spettacoli a poco più di due settimane, escludendo gran parte della stagione estiva.

Sebbene rappresentino il culmine delle iniziative di intrattenimento, sarebbe opportuno creare un calendario che comprenda tutte le manifestazioni estive, incluse quelle legate alle feste patronali e agli eventi promossi dalla Pro Loco.

Questa strategia sarebbe fondamentale per garantire un’adeguata informazione ai residenti e ai visitatori.

Ritornando ai costi, l’importo previsto per queste iniziative contrasta con le raccomandazioni del Responsabile del Settore Finanziario, il quale aveva sottolineato la necessità di contenere la spesa corrente a causa di “tensioni di cassa” legate a impegni finanziari concomitanti, tra cui la costruzione di una piscina, una rotatoria all’altezza dello svincolo autostradale e un parcheggio nell’ex area Enel.

Ricordiamo che i pagamenti relativi al leasing per la realizzazione di quest’ultima opera e la liquidazione degli stati di avanzamento lavori per gli altri due progetti richiederebbero la cautela suggerita dal Responsabile del Settore Finanziario, ma l’amministrazione sembra ignorare questo aspetto.

Un ulteriore elemento da considerare è che l’incarico per l’organizzazione degli eventi è stato assegnato alla Società “Ad Libitum srl” tramite una Trattativa Diretta.

Sebbene l’importo di 132mila euro sia leggermente al di sotto della soglia legale di 140mila euro per servizi e forniture, il Codice degli Appalti stabilisce che la gara pubblica sia lo strumento ordinario per la selezione di fornitori della pubblica amministrazione. Pubblicare un bando e acquisire più preventivi potrebbe garantire condizioni economiche più favorevoli e massima trasparenza.

Inoltre, il Codice degli Appalti ha introdotto il principio di rotazione nell’affidamento degli incarichi. Sebbene questo principio sia stato formalmente rispettato, la situazione reale solleva interrogativi.

Infatti, nella società assegnataria del servizio è presente una figura che negli ultimi tre anni ha ricoperto l’incarico di direttore artistico per gli eventi estivi a Recco.

Infine, la somma impegnata di 132mila euro non include le spese tecniche, come SIAE e allestimenti, e si prevede che aumenterà.

In conclusione, ci sono molteplici aspetti da considerare che non possono essere trascurati, e che rendono questi eventi estivi meno “scintillanti” di quanto possano sembrare».