Sanità

Interrogazione e mozione per l’Ospedale di Rapallo, la richiesta di Pastorino e Angiolani

I rappresentanti locali chiedono maggiore attenzione ai servizi sanitari e ai diritti dei lavoratori.

Interrogazione e mozione per l’Ospedale di Rapallo, la richiesta di Pastorino e Angiolani

La situazione dell’Ospedale di Rapallo è al centro di un’interrogazione regionale presentata dal consigliere Gianni Pastorino, capogruppo della Lista Andrea Orlando Presidente e rappresentante di Linea Condivisa, insieme a Francesco Angiolani, capogruppo della lista ScegliAmo Rapallo e Partito Democratico in consiglio comunale. Queste azioni sono state intraprese dopo l’approvazione di una mozione in Consiglio comunale.

Richiesta di chiarezza sulla situazione

“Negli ultimi giorni – afferma Pastorino – ho depositato un’interrogazione per fare chiarezza su quanto sta accadendo all’interno dell’ospedale di Rapallo, in particolare nel reparto di Ortopedia Protesica e Day Surgery. A fronte di liste d’attesa significative, si è passati in poche settimane da circa 15-16 interventi settimanali a 3-4. Questa situazione richiede spiegazioni immediate”.
“A ciò si aggiunge – continua Pastorino – una gestione del personale che desta forte preoccupazione: operatori spostati senza preavviso, turnazioni instabili, creando un clima di incertezza che incide non solo sulle condizioni di lavoro, ma anche sulla qualità dei servizi offerti ai cittadini.
Purtroppo, il caso di Rapallo non è isolato, ma rappresenta un chiaro segnale delle difficoltà legate alla riorganizzazione sanitaria regionale voluta dalla Giunta Bucci: mentre si annunciano nuove strutture con risorse del PNRR, nei presidi esistenti si registrano carenze di personale, riduzione delle attività e crescente disorientamento”.

Angiolani interviene a livello locale: “Abbiamo ritenuto necessario portare la questione all’attenzione del Consiglio comunale, ottenendo l’approvazione di una mozione che impegna l’amministrazione a promuovere un confronto pubblico e trasparente sul futuro dell’ospedale. Sarà convocata una seduta dedicata, nella quale sarà invitata la direzione sanitaria, per chiarire tempi, funzioni e prospettive della riorganizzazione.
Il tema – aggiunge Angiolani – non è solo organizzativo. A Rapallo abbiamo macchinari acquistati con fondi pubblici che risultano oggi inutilizzati, come nel caso della mammografia. È una situazione grave, che si affianca a una gestione del personale che rischia di compromettere la dignità dei lavoratori, spesso utilizzati come semplici ‘tappabuchi’ per coprire carenze strutturali”.

Entrambi i rappresentanti sottolineano l’urgenza di un cambio di passo: “La trasformazione prevista dal DM 77/2022, il decreto del Ministero della Salute che ridefinisce l’organizzazione della sanità territoriale in Italia, e l’introduzione di Case e Ospedali di Comunità non possono tradursi in un arretramento dei servizi o in una perdita di riferimenti per i cittadini. Senza personale adeguato e una programmazione chiara, si rischia di aumentare le disuguaglianze nell’accesso alle cure.
Per questo – concludono Pastorino e Angiolani – chiediamo risposte puntuali dalla Regione e dal Comune, nonché un coinvolgimento reale dei territori. La sanità pubblica non può essere gestita solo tramite annunci: sono necessari investimenti strutturali e rispetto per chi ogni giorno garantisce il diritto alla salute”.