Cinque valli, cinque esposizioni e 53 Comuni coinvolti in un progetto di valorizzazione del territorio. Questo è il cuore di Expo delle Valli, l’iniziativa lanciata dalla Città Metropolitana di Genova, che dopo oltre dieci anni si impegna a coordinare e sostenere le esposizioni locali di Val Trebbia, Valle Scrivia, Val Polcevera, Val Fontanabuona, Valli del Tigullio e Valle Stura. Gli eventi si svolgeranno da luglio a ottobre 2026, con tappe in ciascuna delle valli.
Presentazione ufficiale
La conferenza stampa di presentazione ha avuto luogo oggi, lunedì 20 luglio, nel salone del Consiglio metropolitano di Genova, a Palazzo Doria Spinola. All’evento hanno partecipato la sindaca metropolitana Silvia Salis, la consigliera delegata allo sviluppo socioeconomico Ilaria Bozzo, l’assessore allo sviluppo socioeconomico della Regione Liguria Alessio Piana, il presidente della Camera di Commercio di Genova Luigi Attanasio e i cinque Capofila delle Expo: Giuseppe Giovanni Isola, Gabriele Reggiardo, Claudio Solari, Michele Versace e Omar Peruzzo.
Obiettivi dell’iniziativa
Il progetto mira a promuovere lo sviluppo socioeconomico dell’area vasta, attraverso azioni che valorizzino le eccellenze locali, mettendo in risalto le identità delle aree interne. Questa iniziativa vuole raccontare territori ricchi di bellezze paesaggistiche, gastronomiche e culturali per esaltare le valli e le comunità che le abitano. L’entroterra genovese è caratterizzato da borghi, boschi, produzioni artigianali e attività agricole, creando un’identità unica e autentica. Ogni vallata ha la sua storia e le sue tradizioni, che l’Expo delle Valli intende mettere in dialogo, garantendo a ciascuna la giusta attenzione.
Le manifestazioni
L’Expo Val Fontanabuona e Valli del Tigullio, giunta alla 42ª edizione, è una delle manifestazioni più consolidate dell’entroterra del levante genovese. L’Expo Valle Stura, alla sua 33ª edizione, è considerata la seconda esposizione più antica della Liguria. L’Expo Valpocevera, alla 27ª edizione, celebra il Corteo Storico della Tavola Bronzea, che conta oltre cento figuranti in costume d’epoca. L’Expo Valle Scrivia festeggia la sua decima edizione con Casella come centro espositivo, mentre l’Expo Alta Val Trebbia torna dopo un’assenza dovuta alla pandemia, ospitata al Bosco della Giaia a Loco di Rovegno.
Il programma degli eventi
Il programma di luglio inizierà con Verso l’Expo Alta Val Trebbia, dal 24 al 26 luglio, al Bosco della Giaia, coinvolgendo i comuni di Fascia, Fontanigorda, Gorreto, Montebruno, Propata, Rovegno e Torriglia.
A fine luglio si svolgerà l’Expo Valle Scrivia, dal 31 luglio al 2 agosto, nell’Area Verde di Casella, che comprende Busalla, Crocefieschi, Isola del Cantone, Montoggio, Ronco Scrivia, Savignone, Valbrevenna e Vobbia.
Il weekend dal 18 al 20 settembre raddoppia l’offerta con l’Expo Val Polcevera, organizzata dal Municipio V Valpolcevera e dai comuni di Campomorone, Ceranesi, Mignanego, Sant’Olcese e Serra Riccò, che presenterà il Corteo Storico della Tavola Bronzea. Negli stessi giorni, a Calvari di San Colombano Certenoli, l’Expo Val Fontanabuona e Valli del Tigullio celebrerà le sue 42 edizioni, coinvolgendo un ampio gruppo di comuni.
Il calendario si concluderà con l’Expo Valle Stura, ospitata presso l’ex ferriera di Rossiglione, nei weekend del 26-27 settembre e del 3-4 ottobre.
Il programma include anche conferenze e momenti di approfondimento, oltre a esperienze dirette per scoprire le valli, attraverso il contatto con i luoghi e le comunità locali. Durante le giornate di Expo, i visitatori potranno scoprire aziende produttive, partecipare a laboratori gastronomici e vivere escursioni in bicicletta e a piedi, grazie alla collaborazione con i Parchi dell’Antola, dell’Aveto e del Beigua.
Dichiarazioni delle autorità
«Con Expo delle Valli diamo voce e centralità al nostro entroterra. Dopo oltre dieci anni, rimettiamo in rete le esposizioni delle cinque valli, creando un grande racconto di comunità e tradizioni», ha dichiarato la sindaca metropolitana Silvia Salis. «Sono felice che quest’anno vediamo il ritorno di eventi attesi, come l’Expo Alta Val Trebbia. Le nostre valli sono una parte viva dell’area metropolitana, capaci di generare lavoro e bellezza quando sono valorizzate».
«Questo progetto è pensato per sostenere lo sviluppo socioeconomico e trasformare le eccellenze delle valli in opportunità di crescita. Ogni tappa è un’occasione per valorizzare il territorio e le esperienze locali», ha aggiunto Ilaria Bozzo, consigliera delegata allo Sviluppo socioeconomico.
Immagini dalla presentazione di Expo delle Valli 2026
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