Chiusura bar Rapallo

Il questore di Genova ordina la chiusura di un bar di Rapallo per 30 giorni

Situato in via Galvani, il locale era divenuto un centro di aggregazione per elementi problematici.

Il questore di Genova ordina la chiusura di un bar di Rapallo per 30 giorni

Trenta giorni di chiusura forzata: questa è la decisione presa dal questore di Genova nei confronti di un bar di via Galvani a Rapallo, sanzionato con la sospensione della licenza ai sensi dell’articolo 100 del Tulps (Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza). Il provvedimento, notificato mercoledì 15 luglio dagli agenti del Commissariato locale, è scattato al termine di accertamenti che hanno rivelato un grave e costante pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica.

Un ritrovo per pregiudicati e l’incubo dei residenti

I continui controlli delle forze dell’ordine hanno confermato che il locale era diventato un punto di ritrovo abituale per individui con precedenti penali. Tra i clienti abituali del bar sono stati identificati soggetti noti per reati contro il patrimonio e la persona, porto d’armi abusivo, spaccio di stupefacenti, danneggiamenti e rapine legate al fenomeno delle bande giovanili.

Questa situazione ha esasperato i residenti della zona, che hanno presentato numerosi esposti per denunciare il degrado, la sporcizia e, soprattutto, le continue liti in strada, rendendo l’area invivibile nelle ore serali e notturne.

Il grave pestaggio di maggio e l’omessa collaborazione

L’episodio più grave si è verificato la notte del 31 maggio, quando una lite all’interno del locale si è trasformata in una violenta aggressione all’esterno: un giovane tunisino è stato colpito al volto con un calcio da un cittadino marocchino, riportando lesioni giudicate guaribili in 27 giorni.

A peggiorare la situazione del bar sono stati i rilievi successivi degli agenti, che hanno evidenziato gravi ritardi da parte del titolare nel richiedere l’intervento dei soccorsi e una totale mancanza di collaborazione con le forze dell’ordine.

Il precedente e il provvedimento

Il bar di via Galvani non è nuovo a simili provvedimenti: già nell’agosto del 2024, la licenza dell’attività era stata sospesa per 7 giorni.

Questa nuova e più severa chiusura di un mese non ha soltanto un intento punitivo, ma mira a tutelare la sicurezza dei cittadini. Interrompendo l’attività commerciale, si intende interrompere una situazione di evidente pericolo sociale e inviare un chiaro messaggio di dissuasione a coloro che frequentavano la zona.