“Giovani che fanno sesso sotto il pronao della Basilica di Santa Maria di Nazareth. Altri che lo usano come pista di motocross. Barche di pescatori messe in mare e abbandonate alla deriva. Risse, incidenti, atti di teppismo, danneggiamenti, schiamazzi, strade, marciapiedi e lungomari che mostrano i segni delle sbornie. Le notti di Sestri Levante sono un problema sempre più serio che aggiunge ai danni e ai disagi arrecati ai cittadini anche un pesante peggioramento dell’immagine della città agli occhi dei turisti.”
Queste affermazioni provengono da Marco Conti e Diego Pistacchi, consiglieri comunali di opposizione del centrodestra.
Critiche al sindaco Francesco Solinas
“In tutto questo, il sindaco Francesco Solinas prima annuncia il “pugno duro” davanti ai cittadini esasperati, poi il giorno dopo fa retromarcia assicurando che non c’è alcuna emergenza sicurezza né un allarme movida, cercando consensi tra i pochi fedelissimi che ancora lo difendono. Quando afferma una cosa per poi smentirsi subito, non sembra rendersi conto della gravità della situazione, neppure dopo i gravi episodi verificatisi sul portone della chiesa. Incapace da anni di gestire una situazione in peggioramento, adotta comportamenti tipici di sindaci privi di consapevolezza delle proprie responsabilità: cerca di trasferire le colpe ad altri. Così annuncia chiusure di locali, revisione degli orari di somministrazione degli alcolici e chiede agli esercenti di farsi carico della sicurezza assumendo professionisti privati. La realtà è che questa giunta dimostra ancora una volta di non conoscere la situazione, composta da burocrati che si informano solo tramite i social. I giovanissimi ubriachi non consumano litri di superalcolici nei locali, ma arrivano con sacchetti pieni di bottiglie acquistate nei supermercati. È vero, c’è un food truck che vende da bere a tutte le ore e fuori dai locali, ma è proprio il sindaco Solinas che ha autorizzato la sua presenza nei pressi del porto. Proprio quel sindaco che chiede ai privati di pagare vigilantes, vuole chiudere prima i locali, ma ha cancellato il contratto con la società di vigilanza notturna per risparmiare 20mila euro e ha ridotto i turni della Polizia locale, interrompendoli alle 2 anziché alle 3. Solinas parla, annuncia, incontra, promette. Basterebbe che facesse il sindaco e anziché cercare colpevoli o introdurre nuovi divieti difficili da far rispettare, iniziasse ad utilizzare gli strumenti disponibili. Nel corso del prossimo consiglio comunale, in programma giovedì 16 luglio alle ore 20:30, chiederemo di affrontare come primo punto la questione della sicurezza. Vedremo – concludono Conti e Pistacchi – se ha a cuore la città che dovrebbe amministrare, o se continuerà a ignorare i problemi reali dei cittadini parlando solo di pratiche burocratiche.”