Indagine Carabinieri

Maresciallo Alessandro Latino smaschera un raggiro ai danni di un anziano

Una donna di 79 anni condannata a cinque anni per circonvenzione di incapace

Maresciallo Alessandro Latino smaschera un raggiro ai danni di un anziano

Il maresciallo dei Carabinieri Alessandro Latino, alla guida della stazione di Cicagna, si distingue per la sua attenzione alle dinamiche locali. Da tempo, però, aveva notato l’assenza di Nildo Coli, un novantacinquenne di origine orerese e residente a Cicagna, noto per il suo passato come carabiniere ed ex operaio della Fiat a Torino.

Una donna con un passato turbolento

Coli e Latino si incontravano frequentemente, condividendo conversazioni piacevoli. Tuttavia, la scomparsa dell’anziano ha spinto il maresciallo a indagare. Recatosi a casa di Coli, ha notato una donna all’interno. All’apparenza nulla di strano: un ultranovantenne potrebbe necessitare di una badante. Latino ha chiesto alla donna le sue generalità, registrando i dati dalla carta d’identità.

Ritornato in caserma, ha effettuato i controlli e ha scoperto il passato penale della badante. Maria Carla Sambuceti, 79 anni, di Castiglione Chiavarese, era stata condannata nel 2004 a dieci anni di carcere per lesioni aggravate, avendo somministrato a un’anziana medicinali in dosi eccessive. Con discrezione, il maresciallo ha avviato un’indagine durata 18 mesi, un compito impegnativo considerando le limitate risorse dei Carabinieri a Cicagna.

Nonostante le voci di un possibile amore tra i due, le pubblicazioni di matrimonio tra Coli e la Sambuceti erano state affisse in municipio, con l’intento di garantire alla donna l’eredità e la pensione di reversibilità dopo la scomparsa dell’anziano. Il matrimonio è stato bloccato e sono scattate le denunce per circonvenzione di incapace. Due settimane fa, il giudice Gaia Baralla del Tribunale di Genova ha condannato la donna a cinque anni, mentre il PM Sabrina Monteverde aveva richiesto quattro anni e sei mesi. Maria Carla Sambuceti ha ora la possibilità di presentare ricorso in appello.