Risposta a Lavagna Bene Comune

Mangiante risponde all’opposizione: “Lavagna merita un dibattito serio sui problemi reali”

Il sindaco di Lavagna, Gian Alberto Mangiante, interviene su Facebook per difendere l'operato dell'Amministrazione riguardo opere pubbliche, gestione dei rifiuti e dissesto finanziario, rispondendo alle critiche mosse da "Lavagna Bene Comune".

Mangiante risponde all’opposizione: “Lavagna merita un dibattito serio sui problemi reali”

Il sindaco di Lavagna, Gian Alberto Mangiante, ha pubblicato un post sulla pagina Facebook “Per Lavagna” per rispondere alle critiche avanzate dalla lista di opposizione “Lavagna Bene Comune”. Nel suo intervento, il primo cittadino si è difeso rispetto all’operato dell’Amministrazione in merito ai lavori pubblici, alla gestione dei rifiuti e al dissesto finanziario del Comune.

“La compagine di minoranza “Lavagna-bene comune” torna ad occuparsi delle vicende di Lavagna e lo fa attaccando il sottoscritto perché rilascerebbe dichiarazioni mirabolanti sui lavori e sulle opere in corso di svolgimento o di prossima esecuzione ovvero criticando la situazione dei rifiuti in genere (e a Cavi borgo, in particolare) e rilanciando sulla presenza di topi e blatte. Poi, in fondo, chiosano l’intervento addentrandosi nel tema del dissesto finanziario, argomento pericoloso per chi senza documentarsi (con l’intento di capire…tema molto complicato) spara proclami assolutamente inconsistenti.
Ma andiamo con ordine!
Certo ho detto e ribadisco che rifaremo le piazze di Lavagna (e oggi inauguriamo la seconda e a breve iniziamo un intervento a Cavi borgo) senza ricorrere ad indebitare il Comune: e qui, ovviamente, si meravigliano!
Lo stupore deriva dal fatto che quando affini alla compagine di Lavagna-bene comune hanno condotto il Comune sono stati contratti oltre 100 mutui (che Lavagna e i Lavagnesi stanno tutt’ora pagando!), hanno speso qualche centinaio di migliaia di euro per rifare (bestialità) l’illuminazione della galleria di via Cavour (..) o hanno sostenuto un rilevante investimento in una via, allora dritta (via Matteotti) per realizzare ondeggiamenti con il fine di vedere dall’alto (forse, da qualche solaio) la figura di un uccello! E quindi è logico se da Lavagna bene comune strabuzzano gli occhi se vedono realizzate opere funzionali senza alcun aumento del debito!
Poi, si meravigliano anche sulla gestione dei rifiuti: in estate, è logico si registri qualche tensione in più rispetto alla normale gestione ma siamo già intervenuti con il gestore e nei punti di maggior tensione dove le cose si stanno normalizzando. Certo, anche qui non può non sussistere meraviglia negli occhi di Lavagna bene comune se solo ricordano con tenerezza l’illuminante e produttivo investimento di oltre un milione di euro relativo alla costruzione dei serbatoi interrati davanti al Comune o nelle piazze di Lavagna (che peraltro hanno funzionato per un breve periodo).
Infine, sul tema di topi e blatte voglio ricordare come sia stato fatto ed è in corso un capillare intervento disinfestante per la risoluzione di un problema molto diffuso in periodi particolare caldo.
Quindi, chiudo con il dissesto finanziario e qui devo rivolgere (ancora una volta perché sono sempre inascoltato) una grande richiesta agli esponenti di Lavagna- bene comune: una volta per tutte perdete un po’ del vostro prezioso tempo e leggete le norme di legge (vi guido in questo per non farvi perdere tempo: articoli 244 e seguenti, TUEL 267/2000)! Certo, l’argomento è noioso e non di facile presa ma lo sforzo che farete vi ripagherà e vi sarà oltremodo utile per evitare di continuare a dire cose inesatte e infondate forse biascicate solo per cercare qualche votarello in più!
Lavagna però merita ben di più di questo e soprattutto ha diritto di avere una sana opposizione che si confronta razionalmente su temi concreti e reali per aiutare a raggiungere il vero bene comune.
Gian Alberto Mangiante”