“La sanità pubblica in Liguria è al limite”.
Manifestazione sotto la Regione
Oggi, giovedì 9 luglio, FP Cgil Liguria e UIL FP Liguria hanno organizzato una protesta che ha visto la partecipazione di centinaia di lavoratrici e lavoratori davanti al palazzo della Regione. L’iniziativa è parte di uno stato di agitazione già proclamato, a causa delle gravi condizioni in cui si trova il comparto sanitario.
“La riforma sanitaria regionale è iniziata in modo inadeguato, dato che le risorse promesse non sono ancora arrivate”, hanno dichiarato i rappresentanti sindacali durante un incontro con l’Assessore alla Sanità Nicolò. “Al centro della nostra piattaforma c’è l’urgenza di assunzioni per affrontare le carenze di personale e garantire organici adeguati e stabili. È necessario incrementare le risorse per stipendi e indennità, per valorizzare il lavoro di chi si dedica alla cura delle persone”.
Le richieste specifiche includono: l’integrazione dei fondi contrattuali, un maggiore numero di passaggi di fascia, l’aumento delle indennità per il lavoro notturno, di turno, di pronta disponibilità, e di tutte le altre indennità professionali. Si chiede anche un sistema di incarichi più equo e il mantenimento dei progetti obiettivo. Il presidio sottolinea l’importanza di garantire diritti e dignità, come l’estensione e l’aumento del valore del ticket mensa. Inoltre, è fondamentale rendere la sanità sostenibile per i lavoratori, attraverso una migliore conciliazione tra vita e lavoro, turni adeguati e tutele, e la possibilità di mobilità interaziendale.
“Le condizioni economiche e normative devono essere allineate agli standard migliori, come promesso dal presidente di Regione”, hanno proseguito FP Cgil e UIL FP Liguria. “Ribadiamo il nostro no a condizioni al ribasso. Denunciamo una grave mancanza di programmazione e l’accorpamento di reparti ospedalieri che destabilizzano il lavoro e il servizio offerto alla cittadinanza”.