Partiti i lavori

Chiavari avvia i lavori per il rifacimento della canalizzazione delle acque meteoriche in via Santa Chiara

L'intervento mira a risolvere problemi di allagamenti sul percorso pedonale durante forti piogge, in particolare all'incrocio con via Castagnola.

Chiavari avvia i lavori per il rifacimento della canalizzazione delle acque meteoriche in via Santa Chiara

Questa notte sono iniziati i lavori di sistemazione della canalizzazione per lo smaltimento delle acque meteoriche all’incrocio tra via Santa Chiara, piazza Caduti di Nassiriya e via Castagnola. L’intervento si propone di risolvere una criticità che, durante le precipitazioni più intense, ha causato allagamenti sul percorso pedonale di via Santa Chiara, all’angolo con via Castagnola.

Dettagli del cantiere

 

Il progetto prevede il rifacimento di tre tratti della rete di raccolta delle acque meteoriche: il primo va dalla caditoia situata all’incrocio con via Santa Chiara (lato Frati) fino a quella in via Castagnola, nei pressi del mobilificio, e fino alla caditoia all’altezza del semaforo di piazza Caduti di Nassiriya. Il secondo tratto riguarda la caditoia nei pressi del parco di Villa Flora, collegandosi a quella collocata in corrispondenza del cancello d’ingresso. Questi interventi consentiranno di ripristinare un corretto deflusso delle acque piovane, eliminando una problematica di lunga data e migliorando l’efficienza della rete di smaltimento.

 

I costi dell’intervento, pari a 27.450 euro IVA inclusa, saranno a carico del gestore del Servizio Idrico Integrato, IREN S.p.A.

 

«Con l’avvio di questo cantiere diamo una risposta concreta a una problematica che, durante gli eventi meteorologici più intensi, crea disagi ai pedoni e ai residenti della zona – dichiara l’assessore al ciclo delle acque, Paolo Garibaldi – Interveniamo in maniera definitiva su una rete ammalorata, migliorando la sicurezza e l’efficienza del sistema di smaltimento delle acque meteoriche. La scelta di avviare i lavori nelle ore notturne è stata adottata per ridurre al minimo l’impatto sulla viabilità e sulle attività cittadine».