Il 2026 segnerà il 40° anniversario dell’immersione della Madonnina del Mare, ma già quest’anno, il 5 agosto, si svolgerà la tradizionale Festa della Madonnina. Ieri, domenica 5 luglio, si è concluso l’intervento di pulizia e manutenzione conservativa della statua, un simbolo identitario per la comunità di Zoagli.
Questa operazione, diventata un appuntamento fondamentale per la tutela del monumento, è stata realizzata dal Nucleo Carabinieri Subacquei di Genova in collaborazione con il Comune di Zoagli e il Comitato Organizzatore della Madonnina.
Un simbolo di fede, storia e memoria
La Madonnina del Mare è una scultura in bronzo alta 1,60 metri, situata a circa nove metri di profondità. Realizzata dall’artista zoagliese Marian Hastianatte (pseudonimo di Maria Allaro), è stata concepita nel 1985 da un gruppo di amici subacquei per onorare i marinai di Zoagli e custodire la memoria di chi ha perso la vita in mare. Da allora, la statua è diventata un simbolo dell’identità marinara della comunità.
Tecnologia e delicatezza nella manutenzione
In occasione del quarantesimo anniversario, per la prima volta è stata utilizzata una speciale idropulitrice subacquea per la pulizia, una tecnologia che consente di rimuovere sedimenti e incrostazioni senza danneggiare il bronzo originale. Secondo gli specialisti del Nucleo Carabinieri Subacquei di Genova, l’uso di metodologie non invasive è cruciale per preservare un bene artistico immerso in ambiente marino.
Le sfide della conservazione
Negli ultimi quarant’anni, la statua ha subito l’azione di sollecitazioni biologiche e chimiche, tra cui la corrosione causata da batteri e il fenomeno del biofouling. Questa colonizzazione biologica da parte di organismi marini può alterare il microambiente sottostante, se non monitorata e rimossa con tecniche appropriate, rischiando di compromettere la conservazione dell’opera.
Il Sindaco di Zoagli Roberto Viale:
«La Madonnina del Mare è uno dei simboli più autentici della nostra comunità e racconta il profondo legame tra Zoagli e il mare. In occasione del quarantesimo anniversario della sua immersione, desidero ringraziare il Nucleo Carabinieri Subacquei di Genova per la loro professionalità e disponibilità, così come il Comitato Organizzatore della Madonnina per la loro dedizione. Grazie a questa collaborazione, ci prepariamo a celebrare, il prossimo 5 agosto, un simbolo che continua a rappresentare la memoria, la fede e l’identità del nostro borgo».
Grazie alla sinergia tra il Comune di Zoagli, il Nucleo Carabinieri Subacquei di Genova e il Comitato Organizzatore della Madonnina, la statua potrà festeggiare i suoi primi quarant’anni, continuando a vigilare sui fondali del Golfo e a rappresentare un simbolo di fede e identità per l’intera comunità zoagliese.