La questione dei parcheggi

Recco, il PD critica la gestione dei parcheggi

«Manca una pianificazione efficace, a danno di commercianti e residenti»

Recco, il PD critica la gestione dei parcheggi

La situazione dei parcheggi a Recco sta diventando sempre più complessa con l’arrivo della stagione estiva, provocando una reazione decisa da parte della politica locale nei confronti delle recenti scelte urbanistiche dell’amministrazione. Il Circolo PD Recco Avegno Uscio, attraverso una nota firmata dal segretario Alberto Balletto, esprime seria preoccupazione riguardo alla gestione della viabilità e del commercio nella città.

Critiche alla gestione attuale

“Con l’estate e l’aumento del traffico, si accentua la penuria di parcheggi: sia stalli blu che bianchi. Sfortunatamente, l’amministrazione non ha affrontato il problema, che risulta particolarmente grave nel centro. Ci ritroviamo con una passeggiata che, dal lato ovest, appare come una distesa di cemento inutilizzata, mentre gli amanti di scacchi e dama preferirebbero sicuramente giocare in un contesto più tranquillo. Dall’altro lato, il prolungamento serve esclusivamente gli spazi per i pubblici esercizi. Perché vietare l’accesso e la sosta in Largo dei Mille?

Queste decisioni evidenziano come l’amministrazione non sia in sintonia con le esigenze quotidiane dei cittadini. Le difficoltà di parcheggio vengono lamentate non solo da chi proviene da altri comuni, ma anche da chi vive nelle frazioni o lontano dal centro, rendendo necessario l’uso dell’auto. Di conseguenza, chi desidera fare acquisti tende a orientarsi verso le grandi distribuzioni, che offrono parcheggi comodi, a discapito dei commercianti di Recco.

Inoltre, esprimiamo preoccupazione per la decisione di creare spazi per la sosta delle moto ai lati di via Ippolito d’Aste, dove transitano i bus per Genova. Lo spazio ristretto mette a rischio l’incolumità di chi parcheggia. Invitiamo il sindaco a verificare personalmente la situazione e a prendere provvedimenti. Alcune scelte sono irreversibili, ma altre possono ancora essere corrette. Tra queste, stabilire un’ora precisa per l’uso degli spazi merci per le operazioni di carico e scarico, permettendo poi il libero utilizzo. Questo potrebbe recuperare un numero limitato ma essenziale di parcheggi. E che dire della controversia riguardante lo spostamento dello spazio per i taxi, attuato con modalità autoritarie?

L’amministrazione sembra cercare di rattoppare gli strappi di una coperta ormai lacerata: è evidente che non ha saputo pianificare seriamente, ignorando le necessità della popolazione, con conseguenze negative sulla qualità della vita e sugli interessi legittimi del commercio. Tra non molto, sorgerà un nuovo supermercato all’uscita dall’autostrada. Ci chiediamo: cosa intende fare il sindaco con Recco? Come immagina la vita dei cittadini? Da quanto osserviamo, sembra mancare un’idea chiara.

Abbiamo sentito dall’amministrazione che prima di pensare ai parcheggi presso la stazione ferroviaria, si deve valutare l’utilizzo di quelli in fase di costruzione nell’area ex Enel. Sosteniamo con fermezza che la valutazione sull’uso effettivo del posteggio in struttura presso l’area ex Enel doveva essere effettuata prima dell’inizio dei lavori, costosi per le casse comunali, e quindi per i cittadini di Recco. In sintesi: troppe questioni affrontate in modo superficiale. Ma di molte altre problematiche parleremo in futuro, poiché come cittadini attivi in politica riteniamo sia nostro dovere dare voce alla comunità”.