Critiche all'amministrazione

Lavagna Bene Comune: “La giunta Mangiante ignora la realtà”

I consiglieri Amicone e Chiappe criticano la gestione del porto turistico e la sicurezza in città

Lavagna Bene Comune: “La giunta Mangiante ignora la realtà”
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Il gruppo consiliare di opposizione Lavagna Bene Comune esprime nuove critiche nei confronti dell’amministrazione comunale, focalizzandosi sulla questione del porto turistico e sulla sicurezza in città.

Critiche alla giunta sulla gestione del porto

“Il sindaco Gian Alberto Mangiante e la sua giunta mostrano un’evidente negazione della realtà politica e amministrativa della città”, dichiarano i consiglieri comunali Massimo Amicone e Alessio Chiappe. “Di fronte a problemi concreti, l’atteggiamento che emerge è quello di scaricare le responsabilità su altri, sostituendo i fatti con una narrazione che sposta le scelte e le responsabilità dell’amministrazione. Un esempio è rappresentato dalle dichiarazioni rilasciate ieri (mercoledì 4 marzo, ndr) dal sindaco riguardo all’ennesima proroga concessa all’attuale gestore del porto. Nelle sue parole, la responsabilità della situazione e della mancata chiusura del dissesto viene attribuita ai ricorsi presentati da soggetti privati. Tuttavia, viene trascurato un aspetto cruciale: la procedura di assegnazione e la decisione di legare la chiusura del dissesto alla nuova concessione del porto sono state scelte politiche precise, adottate dal Sindaco e dalla sua maggioranza. Decisioni criticate fin dall’inizio e che rendevano prevedibile la possibilità di ricorsi. Non si può oggi addossare ad altri le conseguenze di tali scelte, che competono esclusivamente a questa amministrazione.”

Interpellanza sulla sicurezza in città

“Un meccanismo simile si è manifestato anche nell’ultimo consiglio comunale, durante la discussione della nostra interpellanza sulla sicurezza. Di fronte a richieste di chiarimenti su numerosi furti consumati e tentati in città, l’assessore Luca Sanguineti ha evitato di affrontare le questioni sollevate, accusando invece l’opposizione di danneggiare l’immagine di Lavagna. Riteniamo che questo atteggiamento sia profondamente errato. I problemi non si risolvono negandoli o delegittimando chi li evidenzia. La sicurezza dei cittadini e la gestione di dossier complessi come quello del porto richiedono serietà, responsabilità e trasparenza. Lavagna ha bisogno di un’amministrazione che riconosca le criticità e si assuma le proprie responsabilità.”