Durante il fine settimana, la Guardia Costiera di Santa Margherita Ligure ha effettuato controlli mirati alla protezione della filiera della pesca, della sicurezza dei bagnanti e alla tutela dei consumatori. Il bilancio dell’operazione ha registrato sanzioni per un totale di circa 14.000 euro e il sequestro di 10 chilogrammi di prodotto ittico.
I controlli nel weekend
Il personale della Guardia Costiera ha condotto ispezioni in diversi esercizi commerciali e ristoranti nelle località di Chiavari e Lavagna, scoprendo numerose violazioni delle norme riguardanti la commercializzazione dei prodotti ittici. In totale, sono state elevate tre sanzioni amministrative per un importo complessivo di circa 7.300 euro, oltre al sequestro di 10 chilogrammi di prodotto ittico. Le irregolarità includevano la mancanza di documentazione per la tracciabilità del prodotto e l’inosservanza degli obblighi di informazione al consumatore, come la somministrazione di tonno pinna gialla invece del tonno rosso indicato nel menù, servendo così un prodotto di qualità inferiore rispetto a quanto dichiarato.
Parallelamente, nell’ambito dell’operazione “Mare e Laghi Sicuri 2026”, sono proseguiti i controlli lungo il litorale e in mare per garantire la sicurezza di bagnanti e utenti del mare.
In questo contesto, sono state comminate due sanzioni amministrative per un totale di 2.064 euro a carico del gestore di uno stabilimento balneare di Santa Margherita Ligure e dell’assistente bagnante in servizio. È emerso che l’assistente al salvamento era assente dalla sua postazione per dedicarsi ad attività non correlate al servizio di sorveglianza, utilizzando il proprio smartphone per seguire un evento sportivo, compromettendo così la vigilanza sui bagnanti.
Inoltre, durante le operazioni di vigilanza in mare, sono state elevate sei ulteriori sanzioni amministrative, per un importo complessivo di circa 4.300 euro, nei confronti di diportisti che hanno violato le normative sulla navigazione da diporto. Le infrazioni principali includevano la conduzione di una moto d’acqua senza la necessaria patente nautica e la mancanza della documentazione obbligatoria a bordo.
La dichiarazione del Tenente Donato Florio
“La sicurezza in mare si costruisce innanzitutto attraverso il rispetto delle regole, finalizzate alla tutela della vita umana in mare e a garantire che bagnanti e utenti possano fruire del litorale in condizioni di sicurezza. È fondamentale sottolineare che l’assistente bagnante rappresenta il primo e più importante presidio di sicurezza sulla spiaggia: la sua presenza costante e la vigilanza continua sono requisiti imprescindibili per garantire un intervento immediato in caso di emergenza. Qualsiasi distrazione o attività estranea al servizio compromette l’efficacia di questo fondamentale sistema di prevenzione.”