Caldo estremo in arrivo

Allerta caldo a Genova: bollino rosso per il 26 giugno

Massimo Nicolò: "Attivati punti di accoglienza negli ospedali per anziani e fragili"

Allerta caldo a Genova: bollino rosso per il 26 giugno

Da venerdì 26 giugno, in previsione del massimo livello di allerta per caldo, AOM, l’Azienda Ospedaliera Metropolitana Genovese, ha istituito un punto di prima accoglienza in ciascuno dei quattro ospedali di Genova: IRCCS Ospedale Policlinico San Martino, Villa Scassi, E.O.O. Galliera ed Evangelico di Voltri. Questi punti saranno dedicati agli over 65 e ai pazienti fragili, offrendo ristoro con distribuzione di acqua, ambienti climatizzati e misurazione della pressione.

“Invito tutta la cittadinanza a prestare particolare attenzione alle persone maggiormente suscettibili agli effetti delle ondate di calore – ha dichiarato l’assessore alla Sanità della Regione Liguria, Massimo Nicolò –. La rete sanitaria e sociosanitaria della regione è attiva per garantire assistenza e supporto ai soggetti più fragili. Tra le misure attuate, è prevista la possibilità di ricovero presso gli Ospedali di Comunità, sia tramite invio da parte del medico di medicina generale che dal Pronto Soccorso, per quei pazienti che necessitano di un ricovero.”

Consigli per affrontare il caldo

È fondamentale evitare attività fisiche intense nelle ore centrali della giornata, consumare pasti leggeri, bere acqua regolarmente e indossare abiti chiari e leggeri. È altresì importante controllare frequentemente le condizioni di salute di anziani e persone sole.

“Raccomandiamo particolarmente agli anziani e alle persone più vulnerabili di seguire alcune semplici ma essenziali precauzioni – ha sottolineato Ernesto Palummeri, coordinatore del Centro Regionale per le Ondate di Calore. È cruciale mantenere una corretta idratazione bevendo frequentemente acqua durante la giornata, evitare di uscire nelle ore più calde, generalmente comprese tra le 11 e le 18, e rimanere il più possibile in ambienti climatizzati. Prestare attenzione ai segnali di malessere e contattare tempestivamente il proprio medico in caso di necessità può contribuire a prevenire conseguenze anche gravi legate al caldo intenso. Inoltre, oggi, mercoledì 24 giugno, sono 88 i comuni della Liguria che presentano un rischio alto per i lavoratori esposti nei cantieri e in agricoltura.”