Servizi educativi

Nido Soracco: il PD denuncia 79 bambini in attesa di posto

Bertani e Zenezini sollecitano l’amministrazione a potenziare i servizi per l'infanzia e a investire nel futuro delle famiglie

Nido Soracco: il PD denuncia 79 bambini in attesa di posto

Settantanove bambini risultano in lista d’attesa per il nido comunale di Chiavari, un dato che, secondo il Partito Democratico, sottolinea l’urgenza di una riflessione sulle politiche per l’infanzia e il supporto alle famiglie. Il consigliere comunale Antonio Bertani e la segretaria del circolo cittadino Camilla Zenezini chiedono all’amministrazione di adottare una strategia a lungo termine per migliorare l’offerta dei servizi educativi e soddisfare le esigenze delle nuove generazioni.

«Dai dati delle iscrizioni al Nido Comunale Mario Soracco per l’anno educativo 2026-2027 emergono 79 bambini in attesa, una situazione che richiede attenzione. Per il consigliere del Partito Democratico, Antonio Bertani, non si tratta solo di un problema amministrativo, ma di una questione cruciale per il futuro della città.
«Il nido non è solo un servizio assistenziale. La legge sul sistema integrato 0-6 anni riconosce ai servizi per la prima infanzia un ruolo educativo e sociale fondamentale. Investire nei nidi significa investire nello sviluppo dei bambini, sostenere le famiglie e promuovere l’occupazione femminile.»
Chiavari conta circa 156 nascite e meno di 1.200 bambini nella fascia 0-6 anni (dati relativi al 2024). In un contesto di calo demografico e invecchiamento, le politiche a favore delle famiglie devono essere una priorità strategica, richiedendo investimenti adeguati.
«La presenza di 79 bambini in lista d’attesa evidenzia una domanda reale di servizi educativi non soddisfatta. È un segnale che l’Amministrazione non può ignorare, richiedendo una riflessione seria sul potenziamento dell’offerta pubblica. A tal proposito, abbiamo presentato un’interrogazione a risposta scritta per chiarire la situazione e le intenzioni dell’Amministrazione.»
L’interrogazione intende conoscere il numero totale di domande, i posti disponibili, la consistenza della lista d’attesa, il ruolo dei nidi privati accreditati, l’utilizzo di fondi regionali e statali destinati al sistema 0-6 anni, e le iniziative per ampliare l’offerta educativa.
«Riteniamo che di fronte a queste cifre siano necessarie misure urgenti e concrete. Le famiglie chiavaresi necessitano di servizi adeguati e di una programmazione orientata al futuro. Il tema non riguarda solo il nido comunale, ma richiede una vera politica per l’infanzia, che accompagni bambini e famiglie nei primi anni di vita. Come Partito Democratico, sosteniamo la necessità di investire maggiormente nei servizi educativi pubblici, affinché nessun bambino resti escluso e nessuna famiglia rinunci a un diritto fondamentale.»

Secondo il Partito Democratico, la riflessione deve estendersi anche ai servizi extrascolastici, centri estivi, sostegno alla genitorialità e politiche per bambini e adolescenti.
«Una città che investe nelle nuove generazioni investe nel proprio futuro. Chiediamo quindi all’Amministrazione un quadro chiaro della situazione e una strategia che vada oltre la gestione delle liste d’attesa, costruendo una politica integrata per l’infanzia e le famiglie. Affrontare solo le emergenze non basta: servono scelte e investimenti che rafforzino il sistema pubblico, mettendo al centro i bambini e le famiglie.»