In Liguria permane un disagio fisiologico moderato a causa del caldo, sia diurno che notturno. A preoccupare è la durata di questa situazione: l’anticiclone non sembra mostrare cedimenti significativi fino a metà della prossima settimana, come riportato da ARPAL.
Caldo persistente e notti afose
Il bollettino di vigilanza odierno evidenzia temperature elevate su tutta la regione, sia nelle ore centrali del giorno che durante la notte, specialmente lungo le coste, dove le temperature minime si mantengono sopra i 20 °C e l’umidità elevata aumenta il disagio percepito.
Non si tratta di un picco isolato, ma di una condizione che si protrae nel tempo. Le previsioni indicano che non ci saranno cedimenti fino alla fine del mese, con la possibilità di un ulteriore aumento delle temperature nel prossimo fine settimana.
Dalla tarda mattinata di domani si prevede una bassa probabilità di temporali forti sui versanti padani di Levante (Zona E) e sui rilievi del Centro (Zona B) e del Levante (Zona C) della regione.
Seconda ondata di caldo in un mese
L’ondata di calore attuale si distingue per la sua durata e intensità, in particolare in Europa Occidentale, dove l’anomalia termica è più evidente. La Liguria si trova al margine del promontorio anticiclonico di origine sub-tropicale: meno colpita rispetto al centro del fenomeno, ma comunque non immune dai suoi effetti.
Si tratta della seconda ondata di calore significativa nell’arco di un mese, che coincide con l’inizio dell’estate astronomica, richiamando alla memoria la situazione simile dello scorso anno.
Monitoraggio costante della situazione
Si raccomanda di seguire l’evoluzione della situazione nei prossimi giorni, in particolare in vista del fine settimana, quando il disagio potrebbe aumentare.
ARPA aggiorna quotidianamente il bollettino di vigilanza meteorologica e quello previsionale per la Liguria, disponibili nella sezione dedicata al meteo del sito di ARPAL.