Il Comune di Lavagna ha concesso un ulteriore mese di proroga alla Porto di Lavagna Spa, la società che attualmente gestisce il porto turistico. Secondo il consigliere comunale di opposizione Claudio Lapetina, il sindaco Gian Alberto Mangiante intende privare la città di un bene economico fondamentale.
Critiche alla gestione del sindaco
“Complimenti al sindaco Mangiante, nessuno meglio di lui sa rovesciare la frittata – afferma il capogruppo di Lavagna Insieme. La sua insistenza nel voler privare Lavagna del suo bene più prezioso, il porto, ha ripercussioni dirette sulla gestione e sulle attività portuali. A chi intende addossare la colpa? A persone anonime che, secondo lui, disturbano per motivi personali. La responsabilità non è forse di chi, da sette anni, gestisce la situazione come sindaco? E cosa pensano coloro che ancora lo sostengono? È più semplice lanciare accuse generiche piuttosto che assumersi responsabilità. Forse temono che un intervento della magistratura su questa vicenda possa disturbare qualcuno? È emblematico e paradossale – conclude Lapetina – non prendersi la responsabilità del prolungato dissesto finanziario del nostro Comune, che porterà ogni cittadino contribuente di Lavagna a pagare tasse con aliquote massime fino al 2026, come previsto dal bilancio approvato solo dalla sua maggioranza.”