È stata avviata l’operazione “Mare e Laghi sicuri 2026”, un’iniziativa che da 35 anni vede la Guardia Costiera impegnata a supportare bagnanti, diportisti e subacquei lungo le coste e nei laghi italiani.
Intervento lungo la costa ligure
Dal 16 giugno al 20 settembre, oltre 3.000 membri della Guardia Costiera, supportati da un dispositivo aeronavale composto da circa 450 unità navali e 19 aerei ed elicotteri, saranno attivi lungo oltre 8.000 chilometri di coste italiane e nelle acque dei laghi Garda, Maggiore e Como. L’obiettivo è garantire una stagione estiva sicura per milioni di cittadini, turisti e appassionati di attività acquatiche.
Il lancio ufficiale dell’operazione si è svolto nella storica sede dello Yacht Club Porto Rotondo, a Olbia, alla presenza del vice presidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, e del Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di porto, Ammiraglio Ispettore Capo (CP) Pil. Sergio Liardo.
In Liguria, tutti i Comandi della Direzione marittima, da Ventimiglia a Foce Magra, saranno coinvolti. I militari si alterneranno tra operazioni a terra e a bordo di motovedette e battelli pneumatici, pronti a intervenire in caso di emergenze in mare.
Specificamente, l’Ufficio Circondariale Marittimo di Santa Margherita Ligure si concentrerà sull’area compresa tra Moneglia e Portofino, una delle zone turistiche più frequentate della Liguria, caratterizzata da una forte affluenza di bagnanti, diportisti e operatori del settore nautico durante l’estate.
L’obiettivo principale dell’operazione Mare Sicuro è rafforzare la presenza operativa in mare, vigilando sul rispetto delle norme di sicurezza della navigazione e della vita umana. Ci si prefigge di prevenire comportamenti pericolosi, come la navigazione nelle aree riservate ai bagnanti, le velocità eccessive vicino alla costa e il mancato rispetto della distanza minima dai subacquei in immersione.
I mezzi della Guardia Costiera saranno impiegati in attività di pattugliamento preventivo, soprattutto nel primo miglio dalla costa, in prossimità delle spiagge e delle aree di maggiore attività turistica, come la balneazione e il diporto nautico.
In parallelo, verrà intensificata l’attività ispettiva per garantire la tutela dell’ambiente e il corretto utilizzo della fascia costiera da parte di tutti.
L’Ufficio Circondariale Marittimo invita cittadini, turisti e operatori a consultare l’Ordinanza di Sicurezza Balneare vigente, disponibile sul sito ufficiale della Guardia Costiera nella sezione Ordinanza: http://www.guardiacostiera.gov.it/genova. Qui si trovano le regole generali e una sezione specifica sulle discipline locali applicabili lungo il litorale del Tigullio.
La conoscenza delle norme riguardanti la balneazione, la navigazione da diporto, le attività subacquee e l’utilizzo delle spiagge è fondamentale per una fruizione sicura e responsabile del mare.
Nel 2026, in collaborazione con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, proseguirà anche la campagna di rilascio del “Bollino Blu”, mirata a razionalizzare i controlli e prevenire duplicazioni. Per emergenze in mare, resta attivo il numero “1530”, insieme al Numero Unico per le Emergenze 112.
