L’evento culturale

Giornate di Chiavari: un laboratorio di cultura in città

Anticipazione il 21 marzo con Massimiliano Finazzer Flory e uno spettacolo dedicato a Umberto Eco presso l’Antica Farmacia dei Frati

Giornate di Chiavari: un laboratorio di cultura in città
Le Giornate di Chiavari tornano con la loro terza edizione, quest’anno incentrata sul tema “Come si sta bene a Chiavari”.

Dettagli dell’iniziativa

Ideato e diretto da Massimiliano Finazzer Flory, il festival è promosso dall’Assessorato al Turismo del Comune e trasforma Chiavari in un laboratorio creativo di arte, letteratura e musica.
Il programma avrà un’anticipazione speciale sabato 21 marzo presso l’Antica Farmacia dei Frati, con lo spettacolo “Come si sta bene con il sorriso – Esercizi di Stile”, un tributo a Umberto Eco nel decennale della sua scomparsa. Sono previste due repliche, alle ore 18 e 21, con ingresso libero previa prenotazione su Eventbrite.
Sul palco, Massimiliano Finazzer Flory, accompagnato dalla musica jazz di Giulia Malaspina, trasforma un frammento di vita quotidiana in un gioco teatrale sorprendente e ironico, dove la parola diventa protagonista indiscussa.
L’episodio narrato è semplice: un autobus affollato, un giovane con un collo lungo, un diverbio tra passeggeri e un bottone da spostare su un soprabito. Ma se questa scena fosse raccontata trenta volte, ognuna in uno stile diverso, che cosa accadrebbe?
Ispirato al noto esperimento letterario di Raymond Queneau, tradotto da Umberto Eco, lo spettacolo offre un viaggio attraverso linguaggi e registri: lo stesso episodio si trasforma continuamente, passando dal tono filosofico alla cronaca, dalla predica alla digressione accademica, fino alla comicità più coinvolgente.
Finazzer Flory si muove tra i personaggi come in una partitura teatrale, dando vita a un vortice di stili e interpretazioni che esplorano il potere infinito della lingua. La scena diventa così un laboratorio creativo in cui letteratura, teatro e musica jazz si intrecciano, offrendo al pubblico uno spettacolo brillante e attuale.
“Come si sta bene? È la domanda centrale del festival, che quest’anno intende dimostrare come la cultura a Chiavari possa essere una cura per le relazioni e l’attenzione al nostro essere. Il turismo diviene occasione di salute pubblica. L’invito è a vivere qui e ora, insieme – spiega Massimiliano Finazzer Flory – Lo spettacolo dedicato a Eco offre una prima risposta: con il sorriso tutto è più bello.”
“Con questa anteprima inizia il percorso delle Giornate di Chiavari – afferma l’assessore alla Promozione della Città, Gianluca Ratto – un festival che negli ultimi due anni ha portato grandi protagonisti della cultura in città, trasformando luoghi simbolici in spazi di incontro tra arte, pensiero e pubblico. Uno spettacolo che intrattiene, sorprende e conquista, dimostrando che anche la più piccola storia può diventare infinita se raccontata con il potere della letteratura.”
Dopo l’anteprima, le Giornate di Chiavari continueranno con eventi a Pasqua, a giugno e durante l’estate, confermando il festival come uno degli eventi più vivaci della città.
L’appuntamento è fissato per mercoledì 25 marzo alle ore 11 presso Palazzo Bianco, per la conferenza stampa di presentazione del programma completo delle Giornate di Chiavari 2026.