L’ultimo suono della campanella potrebbe segnare la conclusione di un percorso educativo che non riprenderà a settembre. Questo è l’allerta lanciato dal gruppo consiliare di minoranza Progresso per Sestri – Sestri un passo avanti, che accusa l’amministrazione comunale di voler chiudere i codici meccanografici della scuola di San Bartolomeo e della scuola dell’infanzia Rodari. Il gruppo chiede un intervento urgente per evitare quello che definisce un grave ridimensionamento dell’offerta educativa cittadina.
Le preoccupazioni del gruppo consiliare
“Mentre studenti e famiglie si preparano a salutare la fine dell’anno scolastico, per alcune scuole di Sestri questo potrebbe essere realmente l’ultimo giorno.
Il Sindaco prosegue senza esitazioni nel suo progetto di ridimensionamento dell’offerta scolastica, portando martedì prossimo in Consiglio comunale la chiusura dei codici meccanografici di San Bartolomeo e Rodari. Si tratta di una scelta politica ben precisa, della quale dovrà rispondere fino in fondo.
Non è una fatalità né una decisione inevitabile. Ci troviamo di fronte a un piano che questa Amministrazione aveva già delineato lo scorso novembre, e che oggi, a fine anno scolastico, si realizza. In questi mesi, il Sindaco ha illuso genitori e cittadini, alimentando speranze che sapeva di non voler mantenere, mentre scaricava responsabilità su altri enti.
La verità è che il progetto è sempre stato chiaro: ridurre l’offerta scolastica della nostra città, con l’obiettivo di fare cassa. E oggi, con un calcolo freddo e senza alcuna reale volontà di ascoltare le famiglie, il Sindaco sta portando a termine questo disegno, ignorando le preoccupazioni dei genitori.
Come gruppo consiliare Progresso per Sestri, abbiamo inviato una PEC al Consigliere Delegato alla Scuola della Città Metropolitana, chiedendo un incontro urgente e la massima attenzione sulla questione, affinché si faccia tutto il possibile per fermare un’operazione che impoverisce la città e compromette il futuro.
Le scuole non sono semplicemente numeri su un foglio Excel. Sono presidi educativi, sociali e culturali. Chi decide di indebolirli sceglie consapevolmente di indebolire la propria comunità.
Questa Amministrazione sta privando la città di servizi essenziali, rendendola meno attrattiva per le famiglie, più fragile dal punto di vista sociale e più povera in ogni aspetto. Una scelta miope che avrà conseguenze ben oltre i confini delle singole scuole.
Noi non ci rassegniamo e non permetteremo che il Sindaco continui a nascondersi dietro alibi e scaricabarile per sottrarsi alle responsabilità delle sue decisioni”.