“Stanno circolando con sempre maggiore insistenza notizie che delineano uno scenario molto preoccupante per il futuro di un servizio fondamentale della sanità pubblica del Tigullio. Secondo quanto emerge, il reparto di riabilitazione intensiva dell’Asl 4, oggi attivo all’ospedale di Sestri Levante, potrebbe andare incontro a una chiusura temporanea o a un forte ridimensionamento, con conseguente ricollocazione dell’attività a causa della carenza di personale.”
Richiesta di chiarimento dalla deputata
Così si è espressa Valentina Ghio, vice presidente del Partito Democratico alla Camera, riguardo le voci sul possibile ridimensionamento del reparto di riabilitazione intensiva in Asl 4.
“Se queste indiscrezioni fossero confermate, ci troveremmo di fronte a una scelta grave, che colpirebbe un presidio che da anni garantisce percorsi di riabilitazione per pazienti colpiti da ictus e altre patologie complesse e che rappresenta un punto di riferimento insostituibile per il territorio grazie alla professionalità e alla dedizione degli operatori sanitari che vi lavorano – prosegue la deputata – quando venne avviata la riorganizzazione dei poli ospedalieri della Asl 4, la riabilitazione intensiva era stata indicata come una delle principali vocazioni dell’ospedale di Sestri Levante, insieme a quella oncologica. Lo ricordo bene perché da Sindaca in diverse occasioni chiesi conto della pianificazione del potenziamento annunciato. Il servizio ha continuato a operare con 14 posti letto e numerose prestazioni ambulatoriali nonostante la progressiva riduzione del personale, i continui trasferimenti di sede e la mancata attuazione del potenziamento più volte annunciato da Regione Liguria. Mi auguro che non si arrivi alla chiusura, neppure temporanea, del reparto e che si intervenga invece con urgenza per reperire le figure professionali necessarie, rafforzando un servizio strategico per i cittadini del Tigullio e sostenendo chi continua a garantire assistenza in condizioni sempre più difficili e mettendo in condizione le persone con gravi problemi di natura riabilitativa di potersi curare”, ha concluso l’ex sindaco di Sestri Levante.