L’Arpal ha diramato un’allerta ARANCIONE per temporali sul Centro-Levante (Zone C e E) a partire dalle 20.00 di oggi, martedì 2 giugno, e un’allerta GIALLA per temporali sul Centro (Zona B). Si prevede una bassa probabilità di forti temporali sul Ponente (Zone A e D).
Dopo i temporali che hanno colpito soprattutto il settore centrale della regione (Genova Pontedecimo con 20.4 mm in 15 minuti), si attende un ulteriore peggioramento nelle prossime ore. Si formerà infatti un minimo depressionario, la cui posizione esatta crea incertezze nelle previsioni, portando a precipitazioni di forte intensità sul Centro-Levante. I temporali potrebbero svilupparsi in modo orografico, raggiungendo la costa dall’entroterra.
Dettaglio dell’allerta
Per questo motivo, l’Arpal ha emesso l’allerta meteo ARANCIONE per TEMPORALI, il massimo grado per questo tipo di fenomeni, sulle zone C ed E, e GIALLA su B.
Il dettaglio delle zone è il seguente:
- Zona A – Verde
- Zona B – GIALLA TEMPORALI dalle 16:00 di oggi, martedì 2 giugno, alle 08:00 di domani, mercoledì 3 giugno
- Zona C – ARANCIONE temporali e piogge dalle 20:00 di oggi, martedì 2 giugno, alle 12:00 di domani, mercoledì 3 giugno (bacini grandi dalle 22:00 di oggi alle 15:00 di domani); GIALLA temporali dalle 16:00 di oggi fino alle 15:00 di domani (grandi dalle 20:00 di oggi fino alle 18:00 di domani)
- Zona D – Verde
- Zona E – ARANCIONE temporali dalle 20:00 di oggi, martedì 2 giugno, alle 06:00 di domani, mercoledì 3 giugno; GIALLA temporali dalle 16:00 di oggi fino alle 10:00 di domani (bacini grandi dalle 22:00 di oggi alle 13:00 di domani)
Se il Ponente sembra destinato a essere coinvolto solo in una prima fase, senza particolari fenomeni convettivi, a Levante i venti sud-occidentali si scontreranno con l’aria da nord proveniente dalla Val Padana, tra Genova e Savona. Questa convergenza di masse d’aria, di temperatura e direzione diverse, si intensificherà dalla tarda serata, favorendo fenomeni più intensi.
Si prevede un’alta probabilità di temporali forti, organizzati e persistenti su C ed E, e forti e/o organizzati su B; bassa probabilità di fenomeni intensi altrove. Si possono registrare danni puntuali per grandine di medie dimensioni, con intensità che possono raggiungere valori molto forti su C e moderati su B, e cumulate elevate su C e significative su B ed E.