Una serata dedicata all’amicizia e alla solidarietà, un’occasione per trasformare il divertimento in un aiuto concreto.
Ritorna la manifestazione benefica
Il 6 giugno, piazza Livellara, situata ai piedi del Castello Malaspina di Santo Stefano d’Aveto, ospiterà la quinta edizione di “Suoni di Solidarietà”. Questo evento benefico è organizzato a favore dell’Associazione Italiana per la Lotta al Neuroblastoma ETS dell’Ospedale Gaslini di Genova.
Nel corso degli anni, l’iniziativa è diventata un appuntamento molto atteso dalla comunità, coinvolgendo associazioni, volontari e realtà locali in una grande festa aperta a tutti.
Tra gli organizzatori e i sostenitori figurano il Gruppo Boscaioli di Santo Stefano d’Aveto, il Trial Team Aveto, i piloti dell’Enduro M.C. Taro, l’associazione “Cabanne in Festa”, Bar Pasticceria Marrè e Officina Musicale, tutti uniti per promuovere un evento che unisce convivialità e solidarietà.
Durante la serata saranno presenti stand gastronomici e momenti di intrattenimento. L’intero ricavato degli stand e tutte le offerte raccolte saranno devoluti all’associazione che sostiene la ricerca e le cure per i bambini affetti da neuroblastoma.
Dichiarazione degli organizzatori
«Dietro questa serata non c’è solo un evento ma il desiderio di dare una mano concreta a chi sta affrontando momenti difficili. Ogni sorriso, ogni piatto condiviso, ogni offerta hanno un valore enorme. Sapere che un piccolo gesto può trasformarsi in aiuto per i bambini e per le loro famiglie è ciò che ci spinge, anno dopo anno, a organizzare questa manifestazione con il cuore». “Suoni di Solidarietà” è nato quasi come una scommessa e oggi è diventato un simbolo di vicinanza e partecipazione per tutta la vallata».
Durante la serata verrà anche estratto il biglietto vincitore del premio di ringraziamento, organizzato dai promotori dell’iniziativa.
Ancora una volta, Santo Stefano d’Aveto si prepara a vivere una serata in cui musica e convivialità si trasformano in strumenti di solidarietà, con l’obiettivo di sostenere concretamente la ricerca e regalare speranza a chi ne ha più bisogno.
