Oggi, domenica 31 maggio 2026, si svolgerà all’Hotel Miramare di Rapallo il convegno intitolato “L’Alzheimer in Liguria: epidemiologia, costi sociali, diagnosi e terapia”. L’evento, organizzato dalla Segreteria Regionale di Forza Italia Liguria, mira ad affrontare una delle principali sfide sanitarie e sociali della nostra epoca in una delle regioni più longeve d’Europa.
Il convegno
Il vice sindaco di Rapallo, Antonella Aonzo, aprirà l’incontro con i saluti istituzionali. Successivamente, Dina Nobili, responsabile Disabilità e Sociale FI Liguria, interverrà per sottolineare l’importanza di non lasciare sole le famiglie che affrontano l’Alzheimer. Nobili proporrà il rafforzamento dei servizi di sollievo e dei centri diurni nelle periferie, affermando che «l’Alzheimer si combatte con la scienza, ma si vince con la vicinanza».
In merito alla gestione sociosanitaria, Augusto Baruffi, responsabile Disabilità e Sociale FI Lombardia, evidenzierà che la longevità e le demenze rappresenteranno le vere sfide del futuro. Baruffi sottolineerà che «la politica ha il dovere di offrire risposte adeguate» e che una rete di servizi e centri diurni integrati è fondamentale per tutelare la dignità della persona e supportare i caregiver, le famiglie che sono «il cardine della nostra società».
Il dott. Valerio Duce, responsabile Medicina Nucleare ASL 5 La Spezia, approfondirà gli aspetti clinici e territoriali, facendo notare che in Liguria la prevalenza dell’Alzheimer è particolarmente significativa. Duce avvertirà che «è fondamentale investire nella ricerca, nell’innovazione e nell’integrazione tra competenze sanitarie e assistenziali» per garantire diagnosi sempre più precoci.
Infine, Carlo Bagnasco, segretario regionale FI Liguria, metterà in evidenza il ruolo pionieristico della Liguria, sottolineando l’importanza di promuovere politiche che rafforzino l’assistenza territoriale e supportino i caregiver. Bagnasco affermerà che «una comunità si misura dalla capacità di prendersi cura delle persone più fragili e di chi ogni giorno è al loro fianco».
Al termine degli interventi, ci sarà spazio per un confronto e un dibattito con il pubblico presente in sala.