Domani, domenica 31 maggio, alle 12:20, la Val Fontanabuona sarà al centro dell’attenzione nella puntata di Linea Verde su Rai 1.
Scopriamo il Levante ligure
Conducono il programma Peppone Calabrese, Fabio Gallo e Margherita Granbassi, che guideranno i telespettatori alla scoperta di uno dei territori più affascinanti della Liguria. La puntata, realizzata in collaborazione con Regione Liguria e Rai Com, metterà in luce le eccellenze enogastronomiche, le tradizioni artigianali, i paesaggi dell’entroterra e le storie che raccontano l’identità di questa valle.
Il viaggio partirà dal borgo marinaro di Lavagna e attraverserà la Val Fontanabuona, caratterizzata da vigne, uliveti, boschi di castagni e sentieri, con un focus sulle produzioni agricole e i mestieri che hanno reso celebre la zona.
Una parte significativa del programma sarà dedicata alla tradizione dell’ardesia, pietra simbolo della Liguria, estratta e lavorata nei comuni di Cicagna, Moconesi, Orero e Tribogna, che custodiscono un patrimonio di cave e lavorazioni artigianali unico.
Tra le tappe salienti ci sarà Lorsica, nota per la produzione dei damaschi genovesi, tessuti pregiati che hanno arredato nobili palazzi in tutta Europa.
Inoltre, Uscio sarà menzionata come il paese degli orologi da torre, grazie alla storica fabbrica Trebino e al Museo dell’Orologio. Un artigiano del comune realizza a mano bacchette per direttori d’orchestra, un’eccellenza che unisce artigianato e musica. Infine, saranno citate personalità come Amadeo Peter Giannini e Frank Sinatra, legati alle radici della valle.
Le parole del presidente Bucci e dell’assessore Lombardi
“Ringraziamo la Rai per aver dedicato un’intera puntata di Linea Verde alla Val Fontanabuona, che rappresenta una Liguria autentica, fatta di borghi, tradizioni, artigianato e paesaggi straordinari. Viene mostrata al pubblico una Liguria meno conosciuta rispetto alle famose mete costiere, ma ricca di tradizioni, paesaggi, produzioni artigianali e cultura locale.
Questo territorio può essere considerato un museo diffuso di imprese, dove attività produttive, mestieri storici e saperi tramandati continuano a rappresentare un elemento distintivo dell’identità locale. La Val Fontanabuona è un esempio perfetto di turismo esperienziale e identitario, che valorizza l’entroterra e racconta un patrimonio oltre le mete più note.”