Arrivano le salme a Genova

Addio a Monica e Giorgia, la tragedia delle Maldive

I funerali si svolgeranno a Pegli e a San Fruttuoso di Camogli. Il DiSTAV esprime cordoglio per la perdita.

Addio a Monica e Giorgia, la tragedia delle Maldive

Giovedì 28 maggio, le salme di Monica Montefalcone, rispettata docente del DiSTAV (Università di Genova), e della figlia Giorgia Sommacal, decedute due settimane fa durante un’immersione alle Maldive, arriveranno a Genova.

Ieri sono state effettuate le autopsie sui corpi delle due donne. Le prime valutazioni del medico legale Luca Tajana indicano che il decesso potrebbe essere attribuito ad annegamento o anossia (mancanza di ossigeno). Tuttavia, per confermare ufficialmente le cause della tragedia, sarà necessario attendere l’esito degli esami istologici, i cui risultati richiederanno alcune settimane.

I funerali e l’ultimo saluto

I momenti di raccoglimento per la comunità e i familiari inizieranno venerdì 29 maggio con il rosario, che sarà recitato nella chiesa di San Francesco a Pegli. I funerali si svolgeranno nella stessa parrocchia, sabato 30 maggio alle ore 11:00, probabilmente in forma privata.

Oltre alle esequie a Pegli, gli studenti e l’ateneo parteciperanno a un momento simbolico a San Fruttuoso di Camogli, vicino al Cristo degli Abissi, simbolo di chi riposa nel mare e di chi ha dedicato la propria vita all’ambiente marino. Qui si terrà l’ultimo commosso saluto alla professoressa, scomparsa nella grotta sottomarina insieme alla figlia Giorgia, alla ricercatrice Muriel Oddenino, al neolaureato Federico Gualtieri e al capobarca Gianluca Benedetti. Gli studenti hanno manifestato il desiderio di creare una pagina web ufficiale, idealmente sul sito dell’Ateneo, per preservare la memoria e l’eredità scientifica e umana della professoressa.

Il messaggio di cordoglio del DiSTAV

Di seguito, riportiamo la nota ufficiale diffusa dal Dipartimento di Scienze della Terra, dell’Ambiente e della Vita (DiSTAV) dell’Università di Genova:

“L’intera comunità del DiSTAV si unisce con profondo cordoglio alle famiglie di Monica Montefalcone, della figlia Giorgia Sommacal, di Muriel Oddenino e di Federico Gualtieri.

Riteniamo importante chiarire che il silenzio mantenuto in questa drammatica settimana non è stato segno di scarsa partecipazione emotiva, ma piuttosto un gesto di lutto e rispetto. Abbiamo ritenuto necessario attenerci alla discrezione nel rilasciare dichiarazioni pubbliche, in considerazione delle indagini in corso. Questo silenzio è stato il modo più rispettoso per onorare chi ci ha lasciato, evitando speculazioni infondate. È stato un lutto profondo, non paragonabile a quello dei familiari, ma il lutto di una comunità di decine di persone, colleghi e studenti. Abbiamo cercato di proteggere le persone più vicine, attivando percorsi di supporto psicologico e evitando di alimentare la bulimia informativa che ha aggravato il dolore e la confusione. La discrezione non è insensibilità, ma un segno di rispetto e lutto condiviso.

Monica Montefalcone era una biologa marina di fama internazionale, pluripremiata per la sua attività subacquea e paladina della difesa del mare. Possedeva un’innata empatia, trasmettendo passione a colleghi e studenti, inclusa sua figlia Giorgia. Docente di Ecologia ed Ecologia del Paesaggio Marino, era esperta in habitat marini delicati e autrice di circa 200 articoli scientifici. Ha guidato numerosi progetti di ricerca su ecologia marina e conservazione. È stata presidente del Comitato Benthos della Società Italiana di Biologia Marina e membro della Species Survival Commission dell’IUCN.

Ricordi dal Laboratorio di Ecologia del Paesaggio Marino:

“Monica era la nostra guida. Ha fondato un gruppo di ricerca straordinario, creando un legame che andava oltre il professionale. La sua passione per il mare ci ha uniti. Con lei abbiamo vissuto esperienze uniche e condiviso momenti che rimarranno nel nostro percorso scientifico. Con Monica perdiamo un punto di riferimento, lasciando un vuoto impossibile da colmare.”

“Giorgia condivideva la passione per il mare della madre. Era dolce e brillante, una studentessa eccezionale con una grande curiosità.”

Ricordi su Muriel e Federico: “Muriel era un’amica e collega preziosa, tornata nel nostro gruppo dopo un’esperienza all’Università di Bari. La ricorderemo per il suo sorriso e la sua allegria.”

“Federico (Chicco) è stato un brillante tesista, sempre entusiasta e disponibile a collaborare. La sua passione per la scienza era autentica. Saremmo certi che sarebbe diventato un grande ricercatore.”

I docenti del corso di studi in Biologia ed Ecologia Marina esprimono stima e affetto per Muriel e Federico, definendoli persone brillanti e curiose. Il dolore per la loro scomparsa si unisce a quello per il capobarca Gianluca Benedetti e Mohamed Mahudhee, il sub maldiviano deceduto nel tentativo di recupero dei corpi. Ringraziamo i subacquei finlandesi che hanno riportato in Italia i nostri cari così prematuramente scomparsi.”