Trionfo della FIMA

FIMA Chiavari conquista il Campionato Regionale di Trota Torrente, un successo storico

Il responsabile tecnico Damiano Bosco: "Dedichiamo questo titolo anche a Guido Massa e Francesco Pitto, scomparsi prematuramente"

FIMA Chiavari conquista il Campionato Regionale di Trota Torrente, un successo storico

La FIMA Chiavari ha raggiunto un traguardo storico, conquistando il titolo regionale di Trota Torrente, un riconoscimento mai ottenuto in 70 anni di attività. Nonostante la predominanza di squadre savonesi, FIMA ha finalmente trionfato, affermando la sua presenza nel panorama della pesca sportiva.

Il Gruppo Trota Torrente FIMA

Questo successo è frutto dell’impegno di 15 atleti che compongono il Gruppo Trota Torrente FIMA, uniti da una forte amicizia e dedizione. La squadra, composta da Mattia Areghi, Nicholas Cervetto, Orazio Cupini e Luca Folegnani, ha dimostrato grande affiatamento e capacità di vincere, mentre un’altra squadra formata da GianLuca Attolini, Riccardo Biorgio, Michele Nassano e Paolo Zolla ha contribuito al risultato finale.

I festeggiamenti

La terza e ultima prova del Campionato Regionale di Trota Torrente si è svolta domenica 24 maggio nel Vara di Varese Ligure, dopo il rinvio della gara di Imperia. In un contesto festoso, Varese Ligure ha anche ospitato la manifestazione “Pesca Bimbo”, promossa da FIPSAS Spezia, che ha coinvolto molti giovani appassionati di pesca.

La piazza del Castello si è animata con i colori delle diverse squadre, mentre il Vara è stato ripopolato con trote adulte per la competizione. Dopo tre ore di gara, i partecipanti si sono ritrovati in piazza per la premiazione, seguita da un pranzo collettivo presso i ristoranti locali, contribuendo a un vivace scambio di esperienze tra atleti e sostenitori.

La classifica finale

La squadra FI.MA/GARBOLINO-CHIAVARI ha vinto il Titolo Regionale di Trota Torrente 2026, accumulando 26,5 penalità e 253.480 punti, grazie a una preparazione meticolosa. I risultati di gara sono stati: 1+1+3+4, 1+2+3,5+4, e 1+1+2+3, dimostrando l’efficacia della strategia adottata.

Al secondo posto si sono classificati i forti avversari della Garisti 93 Artico con 30,5 penalità e 228.130 punti, seguiti dalla ASD San Benedetto al terzo posto con 36 penalità e 212.115 punti. FIMA ha ottenuto anche il quarto posto con l’altra squadra, mentre la ASD Val Maremola SV ha chiuso al quinto.

Dichiarazione di Damiano Bosco

“Un bel Vara ha coronato la grande prestazione della FIMA, purtroppo non sono riuscito a seguirli sino alla fine, per un impegno improvviso, ma ad un’ora dal fine gara, erano messi bene anche se il distacco dai savonesi della Garisti 93 era di pochi punti, ma avevamo preparato bene la gara in ogni particolare, e la concentrazione doveva essere massima sino all’ultimo minuto, perché le trote, ben distribuite ma difficili da scovare, hanno mangiato per tutte le tre ore. I ragazzi si sono comportati bene, e non solo le due squadre in gara, pure il resto del Team FIMA che era presente e sosteneva moralmente chi stava pescando, aiutando nella preparazione e semina dei settori il giorno prima, anche se non competeva a FIMA organizzare la gara, e tutto quanto necessitava fare sul campo durante la gara. In FIMA siamo euforici, perché abbiamo creato un team non solo “vincente” ma molto unito; non è sempre facile amalgamare forti atleti provenienti da altri sodalizi, genovesi, spezzini e toscani; ma la FIMA è una grande società, gestita seriamente da un “mega” Presidente (Umberto Righi), che merita il massimo rispetto e la nostra massima collaborazione, ed il mio compito di Responsabile Tecnico (C.T.) del Gruppo lo affronto ogni giorno con attenzione e massima serietà, anche nelle scelte dei componenti di ogni squadra.
Poi non ultimo, abbiamo fatto un grande regalo al Presidente, portando alla FIMA l’unico titolo che ancora gli mancava, in 70 anni di attività, il titolo di campione regionale squadre trota torrente.
Un titolo che dedichiamo anche a Guido Massa e Francesco Pitto, scomparsi prematuramente. Guido Massa è stato il promotore dell’idea di riformare in FIMA il settore agonistico Trota Torrente dopo che si era sciolto decenni fa, una scelta non semplice, condivisa e finanziariamente sostenuta dal Ns Presidente, richiamando vecchie glorie FIMA e vari campioni anche fuori regione, riportando il team a pescare nei campi gara di tutta Italia, con costi di iscrizione individuali e di squadra molto alti, che esigono un ovvio ritorno di vittorie e prestigio ad ogni gara, e tra questi campioni c’era anche Francesco Pitto che ha dato il proprio sostegno sino all’ultimo giorno di vita. Presto torneremo a parlare di queste due importanti figure della specialità Trota Torrente. Ora dobbiamo gustarci la gioia dell’importante titolo che abbiamo vinto con merito e portato in FIMA. Titolo che consentirà a FIMA di schierare ben due squadre ai Campionati Italiani di Società 2027, perché ricordo FIMA è già con una squadra in Elite!!!!!!”