Dal 30 maggio al 2 giugno, Chiavari si prepara a un’intensa quattro giorni di cultura e spettacolo con il ritorno delle “Giornate di Chiavari”. Questo festival culturale, diretto da Massimiliano Finazzer Flory e organizzato dall’Assessorato alla Promozione della Città, avrà come tema per l’edizione 2026 “Come si sta bene a Chiavari”. Le piazze, i palazzi storici, il porto e il cinema cittadino si trasformeranno in un grande palcoscenico aperto, con eventi che si protrarranno anche nei mesi di luglio e settembre.
Il programma delle Giornate di Chiavari
Durante questi quattro giorni, i partecipanti potranno prendere parte a incontri, concerti, proiezioni cinematografiche, performance artistiche e trekking poetici. Il festival si propone di focalizzarsi sul benessere, la qualità della vita e il valore della condivisione, consolidando il proprio ruolo nel panorama culturale ligure e intrecciando promozione del territorio, turismo e partecipazione attiva della comunità.
Il tema “Come si sta bene a Chiavari” rappresenta una visione culturale e urbana che trasforma la città in un luogo di relazione, ascolto e bellezza, utilizzando spazi simbolici come piazze, chiese e sentieri per creare occasioni di incontro.
Dichiarazione dell’assessore Gianluca Ratto
«Le Giornate di Chiavari sono un progetto che cresce insieme alla città. Abbiamo voluto costruire un festival capace di valorizzare i nostri spazi più belli, creare occasioni di incontro e offrire eventi di qualità aperti a tutti. Il tema scelto quest’anno racconta perfettamente l’identità di Chiavari: una città accogliente e viva. L’estensione del programma anche ai mesi di luglio e settembre rappresenta inoltre un passo importante verso una proposta sempre più continuativa ed una destagionalizzazione concreta dell’offerta turistica»
Programma dettagliato
Sabato 30 maggio
Il festival avrà inizio sabato 30 maggio alle ore 17 in Piazza Matteotti con un evento inaugurale, caratterizzato dalle installazioni della Cracking Art — cinque maxi chiocciole colorate — e da un tributo a Miles Davis in occasione del centenario della sua nascita, accompagnato dal sax di Stefano Guazzo. Alle 19, nella Cattedrale di Nostra Signora dell’Orto, si terrà un incontro con il teologo e giornalista Antonio Spadaro, arricchito da letture teatrali di Massimiliano Finazzer Flory. Infine, alle 21, il Cinema Mignon proietterà la versione restaurata in 4K di “Qualcuno volò sul nido del cuculo” di Miloš Forman, presentata dal critico cinematografico Gianni Canova.
Domenica 31 maggio
La giornata di domenica sarà dedicata alla musica e al corpo. La pianista Asako Watanabe parteciperà a due eventi: alle 13.30 alla Società Economica con un brunch musicale e alle 17 nella sala nobile di Palazzo Rocca. Alle 19, la Cattedrale ospiterà il Requiem di Mozart, unione di danza contemporanea e musica dal vivo, con Matteo Stella Dance Arts, orchestra e coro del Conservatorio “G. Puccini” di La Spezia, diretti da Giovanni Di Stefano. La serata si concluderà alle 21 al Cinema Mignon con un film “a sorpresa” dal Festival di Cannes 2026.
Lunedì 1 giugno
Lunedì, il festival si aprirà alle 10 con un trekking poetico verso il Santuario Madonna delle Grazie, partendo da Largo Canepa. Nel pomeriggio, il centro cittadino diventerà un palcoscenico diffuso con spettacoli circensi itineranti della compagnia Autoportante, che si esibirà in diverse piazze. Alle 20 in Piazza Verdi, la violinista Alice Nappi offrirà un viaggio attraverso le colonne sonore più famose del cinema. Alle 21.30, in Piazza Matteotti, Massimiliano Finazzer Flory dialogherà con Gianluca Gazzoli nell’incontro “Breve storia del rap italiano”, esplorando l’evoluzione del rap in Italia e il suo impatto sulle nuove generazioni.
Martedì 2 giugno
Il festival si chiuderà martedì 2 giugno, Festa della Repubblica, con una giornata dedicata all’arte contemporanea, letteratura e musica. Dalle 12 in Piazza Nostra Signora dell’Orto, l’artista Francesca Chialà presenterà la performance “21 donne per Chiavari”, che celebra il valore femminile nella società. Nel pomeriggio, dal Porto Turistico, partiranno traghetti per un’esperienza culturale in navigazione con Stefano Salis de Il Sole 24 Ore. Il gran finale è previsto alle 21.30 all’Auditorium San Francesco con Mario Lavezzi e il concerto “Omaggio a Ornella Vanoni”.
Eventi autunnali in arrivo
Novità di quest’anno, Le Giornate di Chiavari si estenderanno anche in estate e autunno. Il 18 luglio, il giornalista Federico Rampini presenterà “A che cosa serve l’America. Da Giannini a Trump”. Il 18 settembre, il festival celebrerà i 200 anni dalla nascita di Carlo Collodi con un progetto dedicato a Pinocchio, in collaborazione con le scuole locali, e un evento alla Farmacia dei Frati il 19 settembre con Massimiliano Finazzer Flory.
Tutti gli eventi sono ad ingresso libero. Per quelli con prenotazione obbligatoria, visitare il sito www.chiavariturismo.it. In caso di pioggia, gli eventi all’aperto si svolgeranno all’Auditorium San Francesco.
(Nella foto in evidenza, il momento della presentazione)