Trasferito il Pronto Soccorso

Concluso il trasferimento del Pronto Soccorso di Lavagna nella nuova sede temporanea

Tutti i dettagli sul recente spostamento e le nuove modalità di accesso

Concluso il trasferimento del Pronto Soccorso di Lavagna nella nuova sede temporanea
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Il trasferimento del Pronto Soccorso di Lavagna è stato completato intorno alla mezzanotte di mercoledì 11 marzo. La struttura, guidata dalla dottoressa Antonella Paola Truglio, ha spostato i venticinque pazienti e le attrezzature nella nuova sede provvisoria, situata al piano terra del Corpo Nord dell’Ospedale, garantendo così continuità assistenziale durante tutte le fasi dell’operazione.

I dettagli del trasferimento

«La serata è stata particolarmente tranquilla, con pochi accessi; questo ha facilitato il trasloco – spiega Truglio -. Lo spostamento è avvenuto senza intoppi, grazie alla collaborazione di tutti i colleghi. Ora ci prepariamo alla fase di assestamento nei nuovi spazi».

Il trasloco è iniziato alle 20, dopo la cena e l’orario di visita per i familiari. I primi pazienti a essere trasferiti sono stati quelli ricoverati in Osservazione Breve Intensiva (OBI), seguiti dagli altri accessi al PS. Ogni spostamento è stato accompagnato dall’aggiornamento delle schede informatiche.

Le operazioni hanno visto la partecipazione dell’intero personale sanitario del PS, insieme a tecnici dei Servizi Informativi, magazzinieri, dirigenti, direttori e il coordinatore dell’Area, Maria Elena Secchi.

Durante le prime due ore del trasferimento, sono rimasti attivi sia il triage e la camera calda del PS originario sia quelli della nuova struttura. Intorno a mezzanotte, il personale ha comunicato alle pubbliche assistenze e alla portineria l’inizio dell’attività esclusiva della nuova sede, dove il Pronto Soccorso rimarrà per circa un anno e mezzo, permettendo l’ammodernamento della sede storica.

«Desidero ringraziare i professionisti del Pronto Soccorso e tutti i colleghi presenti mercoledì sera per il supporto fornito durante il trasferimento – conclude Maria Elena Secchi, coordinatore dell’Area Sociosanitaria 4 -. È stato un momento delicato, preparato con attenzione, che ha dimostrato la capacità di lavorare insieme per soddisfare le esigenze della comunità».

Informazioni utili

L’ASL 4 informa che l’orario di visita per i familiari rimane invariato: è possibile visitare i pazienti tutti i giorni dalle 18.30 alle 19.30, indossando la mascherina FFP2 o chirurgica.

Rimangono attivi anche i servizi “Chiedi a me”, dove i facilitatori offrono informazioni sul percorso del paziente all’interno del PS, e “PS Tracker”, un sistema digitale per rimanere aggiornati sul percorso del paziente, accessibile dal sito http://pstracker.regione.liguria.it/ o tramite l’App Salute Simplex.

Inoltre, continua la collaborazione con l’associazione Avo Tigullio Orientale. Dal lunedì al sabato, dalle 11.30 alle 13.30 e dalle 17 alle 19, i volontari saranno presenti in PS per offrire supporto e una presenza amichevole ai pazienti.

(Nella foto, da sinistra, il coordinatore dell’Area 4, Maria Elena Secchi, e il direttore del dipartimento Emergenza-Urgenza, Paola Antonella Truglio)