È stato presentato a Sestri Levante, alla presenza di amministratori comunali, chef e blogger, un progetto pilota frutto di una collaborazione tra la Cooperativa Olivicoltori Sestresi e PassionEvo.
Un nuovo modo di comunicare l’olio
Le bottiglie e le latte di olio extravergine di oliva acquistate presso lo shop della Cooperativa saranno dotate di un QR code, che rimanda a un podcast dedicato alla cultura dell’olio EVO.
Il progetto “L’olio parlante degli Olivicoltori Sestresi” si propone di raccontare non solo il prodotto, ma anche la storia, il territorio, le persone e le tradizioni legate all’olio. Attraverso questa iniziativa, l’olio diventa un mezzo di narrazione che unisce il racconto audio e la valorizzazione del patrimonio locale.
Le bottiglie e le latte vendute nello shop saranno contrassegnate rispettivamente da un collarino e un segnalibro con QR code, permettendo al consumatore di accedere al podcast PassionEvo – Il Grand Tour dell’Olio. Questo racconto audio esplora la cultura dell’olio extravergine, la storia, il paesaggio olivetato e il legame tra prodotto e territorio.
Il progetto, ideato da Antonella Riccardi, guida turistica e assaggiatrice di olio, mira a rendere l’olio più accessibile e comprensibile, superando il linguaggio tecnico spesso riservato agli esperti.
Le parole di Antonella Riccardi
«L’olio extravergine è un prodotto quotidiano, ma spesso il consumatore non conosce davvero ciò che c’è dietro una bottiglia: il lavoro agricolo, il paesaggio, le scelte produttive, la cultura che lo accompagna». «Con questo progetto vogliamo sperimentare un modo nuovo per accompagnare chi acquista l’olio dentro una storia. Non ci sono informazioni tecniche sul prodotto ma un racconto accessibile, capace di creare curiosità e consapevolezza intorno al mondo dell’olio e all’olivicoltura».
La Cooperativa Olivicoltori Sestresi diventa il primo esempio di un modello che può essere replicato da altri produttori e territori olivicoli. L’esperienza avviata a Sestri Levante si configura come una buona pratica per il settore, offrendo un format adattabile per integrare il racconto audio nella comunicazione dell’olio extravergine.
Il QR code non sostituisce l’etichetta tradizionale, ma offre un accesso diretto alla cultura dell’olio, trasformando bottiglie e latte in strumenti di narrazione e valorizzazione.
Questo progetto si inserisce in un contesto più ampio, volto a comunicare l’olio extravergine con linguaggi moderni, capaci di attrarre non solo esperti, ma anche consumatori, turisti e giovani alla ricerca di scelte più consapevoli.
In un settore dove la qualità è spesso descritta attraverso termini tecnici, l’“olio parlante” offre un approccio innovativo: si parte dalla curiosità e dall’ascolto per avvicinare le persone al valore dell’extravergine.
Non si tratta solo di aggiungere un QR code, ma di utilizzare il packaging come un punto di contatto tra produttore e consumatore, tra prodotto e storia, tra olio e territorio.
Il progetto è stato presentato in conferenza stampa, con interventi di Marco Cusinato, presidente della Cooperativa Olivicoltori Sestresi, e Antonella Riccardi, ideatrice di PassionEvo, che hanno anche incluso un ascolto del podcast e una degustazione di olio extravergine.
La Cooperativa Olivicoltori Sestresi
Attiva a Sestri Levante dal 1978, la Cooperativa è un punto di riferimento per l’olivicoltura locale, con oltre 1550 associati. Attraverso il frantoio e lo shop, promuove la cultura olivicola e il legame tra prodotto, paesaggio e comunità.
Nel progetto dell’olio parlante, la Cooperativa funge da partner e luogo di sperimentazione di una nuova modalità di racconto, pensata per avvicinare consumatori e visitatori alla cultura dell’extravergine.