Francesco Angiolani, Capogruppo del Partito Democratico e di ScegliAmo Rapallo, ha presentato una mozione mirata a risolvere in modo efficace il problema degli scarichi irregolari e dei frequenti divieti di balneazione. La proposta include controlli rigorosi e una cooperazione strutturata con tecnici e amministratori di condominio, al fine di proteggere il mare e il potenziale turistico della città.
Come Capogruppo del Partito Democratico e ScegliAmo Rapallo, ho depositato una mozione per chiedere un cambio di passo radicale nella gestione della rete fognaria cittadina, non è più tollerabile, infatti, che una città a vocazione turistica e balneare come Rapallo debba iniziare la stagione affrontando sistematicamente l’imbarazzo dei divieti di balneazione. Il decoro urbano e la qualità del nostro mare non sono solo un dovere ambientale, ma il pilastro fondamentale della nostra economia turistica. Eppure, nelle ultime settimane, abbiamo già assistito a due divieti di balneazione, uno a San Michele e uno nel Golfo di Rapallo.
Una delle cause principali dell’inquinamento batteriologico a mare è proprio la presenza di scarichi civili non correttamente convogliati nella rete nera, spesso dovuti ad allacci abusivi, errati o deteriorati in edifici risalenti a decenni fa. È tempo di avviare un lavoro serio, strutturato e capillare.
Con la mozione presentata si chiede l’impegno a Sindaca e Giunta di mettere in atto due azioni concrete e immediate:
Certificazione degli allacci: Richiedere a ogni amministratore di condominio e ad ogni proprietario di unità indipendenti una certificazione rilasciata da un tecnico abilitato che attesti il corretto allaccio degli scarichi alla pubblica fognatura.
Protocollo d’intesa: Siglare un accordo formale con gli ordini professionali e le associazioni di categoria degli amministratori di condominio per agevolare e velocizzare tutte le operazioni di verifica tecnica.
La mappatura completa e reale degli scarichi domestici è il prerequisito indispensabile per qualsiasi intervento di bonifica definitiva, non si tratta di una battaglia ideologica, ma di una proposta di buonsenso per tutelare l’immagine di Rapallo, i suoi cittadini e i turisti che scelgono il nostro mare.