Incontro sulla sicurezza

Sicurezza sul lavoro: incontro dell’associazione Agorà di Lavagna

Sabato 23 maggio alle 10 nella Sala Ghio Schiffini della Società Economica di Chiavari

Sicurezza sul lavoro: incontro dell’associazione Agorà di Lavagna

L’associazione culturale Agorà di Lavagna presenta “Vivere il lavoro – Dignità, sicurezza, responsabilità condivisa”, un incontro pubblico incentrato sulla sicurezza sul lavoro, le normative vigenti, le criticità ancora da affrontare e la drammatica realtà delle morti sul lavoro.
L’evento si svolgerà sabato 23 maggio alle 10 nella Sala Ghio Schiffini della Società Economica di Chiavari. L’ingresso è libero.

Dettagli dell’incontro

La mattinata inizierà con la proiezione del cortometraggio “Un soffio che sapeva di mare”, realizzato da Elio Esposito e diretto da Lucia Vita. L’opera ha già vinto il Primo Premio ANMIL al Festival Internazionale della Cinematografia Sociale Tulipani di Seta Nera ed è attualmente disponibile su RaiPlay. Questo racconto intenso e umano offre un punto di partenza emotivo e narrativo per affrontare un tema che continua a influenzare il nostro Paese.

Successivamente, si terrà un tavolo di confronto sulle sfide, le responsabilità e le prospettive relative alla sicurezza nei luoghi di lavoro.
L’incontro sarà moderato dalla giornalista Paola Pastorelli e vedrà la partecipazione di:

Aris Capra, Responsabile Sportello Sicurezza CGIL – Camera del Lavoro di Genova

Corrado La Cavera, medico chirurgo specialista in medicina legale

Maurizio Greco, Direttore Struttura Complessa Affari Generali e Legali – Area 4

Giovanni Scarlasetta, consulente in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro

L’iniziativa mira a portare all’attenzione della cittadinanza le questioni irrisolte legate al mondo del lavoro, promuovendo una riflessione condivisa su quanto è stato realizzato e su ciò che resta da fare per garantire condizioni di lavoro sicure e rispettose della dignità delle persone.

Un invito forte e sentito proviene dalla presidentessa dell’Associazione, Linda Botto.

«Come Agorà crediamo che la cultura sia uno dei modi più forti e più onesti per generare consapevolezza. Parlare di lavoro significa parlare di vita, di diritti, di responsabilità condivise.
Con questo incontro vogliamo offrire alla comunità uno spazio di ascolto e di confronto, perché la sicurezza non è un tema tecnico riservato agli addetti ai lavori: riguarda tutti noi, ogni giorno.

Desidero rivolgere un ringraziamento particolare a Elio Esposito, che ancora una volta ha scelto di condividere il suo lavoro con generosità e sensibilità. Le sue opere diventano strumenti preziosi per riflettere, capire e non voltarsi dall’altra parte. Un contributo autentico, a beneficio della collettività.»