Finanziamento ministeriale

Casarza Ligure riceve 1,3 milioni di euro dal Ministero dell’Interno per sicurezza e viabilità

Interventi strategici finanziati per migliorare viabilità, sicurezza stradale e contrastare gli allagamenti nel comune.

Casarza Ligure riceve 1,3 milioni di euro dal Ministero dell’Interno per sicurezza e viabilità

Il Comune di Casarza Ligure ha ottenuto un finanziamento di 1 milione e 300 mila euro dal Ministero dell’Interno, destinato a opere strategiche per il territorio. L’annuncio è stato fatto dagli assessori tecnici Maurizio Miglietta e Lorenzo Ara, che avevano già anticipato il percorso il 11 febbraio con un aggiornamento sull’attività amministrativa.

Le risorse serviranno per realizzare cinque interventi prioritari, frutto di un dialogo costante con i cittadini e di un’attenta attività di sopralluogo e monitoraggio del territorio.

Interventi previsti

Tra le opere finanziate spicca la riqualificazione e messa in sicurezza del piazzale della chiesa di Francolano, connessa alla creazione di una nuova rotonda, un intervento atteso per migliorare viabilità e sicurezza dell’area.

A Bruschi è previsto un intervento di salvaguardia per risolvere i problemi di cedimento del tratto viario e garantire un accesso sicuro al borgo.

Significativo anche il progetto in località La Baffa, dove un nuovo collettore delle acque bianche eliminerà le criticità di allagamento che hanno interessato via IV Novembre negli ultimi anni.

In via Sant’Antonio, le opere proposte mirano a garantire la sicurezza del tratto carrabile e dell’unica strada di accesso a numerose abitazioni, migliorando contemporaneamente il sistema di smaltimento delle acque meteoriche, responsabili degli allagamenti nelle zone a valle.

È prevista anche la messa in sicurezza dell’inizio della strada di Bargone, in prossimità della chiesa del Bargonasco. Questo intervento permetterà il ripristino del transito carrabile in sicurezza verso la frazione di Bargone e l’ecocentro, con l’allargamento della carreggiata e la risoluzione del problema della caduta massi sulla strada statale.

Resta aperta la questione di via Primo Maggio, per la quale è in corso la richiesta di finanziamento per un intervento mirato a prevenire il franamento della strada comunale. L’amministrazione fa sapere che il finanziamento ministeriale potrebbe consentire al Comune di intervenire anche con fondi propri, qualora i tempi di approvazione dovessero allungarsi.

«Un risultato importante per la sicurezza e la qualità della vita del territorio», commentano gli assessori Miglietta e Ara, sottolineando il valore di una programmazione costruita sulle esigenze concrete delle frazioni e dei cittadini.