Il confronto è necessario

Federparchi chiede un dialogo costruttivo sul Parco Nazionale di Portofino

Dopo la sentenza del Consiglio di Stato, Federparchi invita a un tavolo di discussione tra istituzioni e comunità locali.

Federparchi chiede un dialogo costruttivo sul Parco Nazionale di Portofino

Il Coordinamento Liguria di Federparchi interviene in merito alla recente sentenza del Consiglio di Stato sulla perimetrazione del Parco Nazionale di Portofino, sottolineando l’importanza di superare le divisioni e i contenziosi per avviare una nuova fase di dialogo istituzionale e territoriale. L’obiettivo dichiarato è la creazione di un percorso condiviso in grado di armonizzare la tutela ambientale con gli interessi delle comunità locali e lo sviluppo sostenibile.

La recente sentenza del Consiglio di Stato, che ripristina i confini stabiliti da ISPRA, afferma chiaramente che la tutela ambientale deve prevalere su interessi locali e altre finalità. Quando il dibattito si concentra esclusivamente sulla contrapposizione e sul contenzioso legale, le soluzioni tendono a essere drastiche, imposte dalla Legge, generando insoddisfazione tra i soggetti coinvolti.

Per questi motivi riteniamo che la battaglia legale sia solo a un nuovo capitolo e non rappresenti una conclusione. L’istituzione del Parco Nazionale è tutt’altro che garantita, soprattutto considerando il rischio che chi ha ostacolato l’istituzione del parco possa tentare di annullarla in Parlamento con la prossima legge finanziaria, come già accaduto in passato.

Esiste però la possibilità di trasformare le sentenze, sia favorevoli che contrarie, in un’opportunità per abbandonare la contrapposizione e avviare un dialogo continuo. È fondamentale chiudersi in una stanza per cercare una mediazione che prenda in considerazione le indicazioni di ISPRA, le decisioni democratiche degli Enti locali, la tutela degli interessi legittimi e la creazione di un’area protetta gestibile, che comprenda anche l’Area Marina Protetta.

È essenziale che tutti, compresi Ministero dell’Ambiente, Regione, Comuni e Associazioni ambientaliste, abbandonino la conflittualità perenne, che porta solo danni e fa perdere opportunità preziose per il territorio. Solo convincendo i contrari che il Parco Nazionale rappresenta non solo un vincolo, ma anche un’opportunità di conservazione e sviluppo sostenibile, sarà possibile sbloccare l’attuale situazione di stallo.

Federparchi è pronta a collaborare per definire una perimetrazione condivisa, accettata da tutti o quasi. È una sfida difficile, ma non impossibile, se si cerca di ragionare sugli interessi generali e non si combatte solo per interessi particolari e ideologie.