Il sindacato USB Trasporti interviene sull’inaugurazione della nuova fermata AMT a Chiavari, situata in corso Assarotti.
Critiche del sindacato
“L’apertura della nuova fermata AMT in Corso Assarotti viene presentata come un traguardo significativo per la riqualificazione di Chiavari. Tuttavia, come USB Trasporti, riteniamo necessario richiamare l’attenzione sulla realtà, che differisce dalla narrazione positiva delle istituzioni.”
Un progetto in ritardo e insufficiente
“Non si può considerare un successo un progetto che giunge con un ritardo di due anni e mezzo. Lo smantellamento del vecchio capolinea è avvenuto senza una struttura alternativa pronta, lasciando la città priva di un punto di riferimento adeguato per lungo tempo.”
“Inoltre, nonostante l’aspetto rinnovato, lo spazio al riparo risulta insufficiente rispetto ai reali flussi di passeggeri. Chiavari non è una fermata qualunque: rappresenta il centro della Città Metropolitana per il Tigullio e le valli interne, un hub cruciale per migliaia di studenti e pendolari. Una pensilina, per quanto nuova, non risolve il problema della capienza necessaria nelle ore di punta.”
Sicurezza e servizi inadeguati
“Mentre ci si presenta ‘in ghingheri’ per le foto ufficiali, restano in sospeso gli accordi firmati con le rappresentanze sindacali. Il Comune di Chiavari aveva assunto impegni chiari che, fino ad oggi, sono rimasti solo parole:”
– “Manca ancora l’adeguamento della segnaletica orizzontale in Piazza Nassiriya, fondamentale per la sicurezza.”
– “Non ci sono servizi igienici presso il capolinea di Torre Fara (corso Buenos Aires), una mancanza che compromette la dignità dei lavoratori.”
Un impatto economico negativo per l’azienda
“L’aspetto più preoccupante riguarda la sostenibilità economica. L’eliminazione del capolinea originale ha portato a un aumento dei costi operativi per AMT, che raggiunge quasi i *120.000 euro all’anno solo per il carburante sprecato nei nuovi percorsi. In un periodo in cui l’azienda affronta difficoltà finanziarie, è paradossale celebrare interventi superficiali mentre si consente un simile drenaggio di risorse pubbliche.”
“USB Trasporti spera che, superata l’euforia dell’inaugurazione, l’amministrazione comunale e i dirigenti aziendali tornino a discutere per rispettare gli accordi presi. Il miglioramento del trasporto pubblico richiede pianificazione e rispetto per chi lavora, non si ottiene semplicemente con vernice fresca e comunicati stampa entusiasti.”