anniversario importante

Santa Margherita Ligure festeggia i 250 anni dell’Incoronazione della Madonna della Rosa

I festeggiamenti giubilari nella Basilica prevedono celebrazioni, concerti, processioni e iniziative storiche.

Santa Margherita Ligure festeggia i 250 anni dell’Incoronazione della Madonna della Rosa

La Parrocchia di Santa Margherita Ligure si appresta a celebrare un anniversario di grande rilievo: i 250 anni dall’Incoronazione di Nostra Signora della Rosa.

La devozione dei Sammargheritesi verso la Madonna della Rosa ha radici antiche, con le prime evidenze documentate risalenti al 1311. Fu Geronimo Benedetto Costa, arciprete dal 1752, a promuovere l’Incoronazione di Maria, dedicandosi a rinnovare il culto mariano.

Nel 1754, iniziò il processo per ottenere il consenso papale all’incoronazione della statua di Nostra Signora della Rosa, recentemente collocata sull’altare maggiore. Roma inviò le corone donate dal Capitolo dei Canonici della Basilica vaticana, e nel luglio 1776 le celebrazioni si protrassero per tre giorni, culminando il 27 luglio con una solenne processione guidata dall’arcivescovo di Genova, mons. Giovanni Lercari.

Un episodio significativo

La devozione verso Nostra Signora della Rosa è legata a uno degli eventi più noti della storia della Basilica. Il 9 maggio 1672, durante l’edificazione della nuova chiesa, venne scoperta sotto l’altare della cappella di Santa Maria del Rosario una giara contenente acqua profumata, considerata miracolosa. Pochi giorni dopo, fu redatto un inventario degli ex-voto con l’effigie della Madonna della Rosa, testimoniando la diffusione del suo culto.

Come da tradizione, i festeggiamenti inizieranno a maggio e si concluderanno a luglio in concomitanza con la festa patronale di Santa Margherita.

Restauri e iniziative

Per onorare il giubileo, i fedeli si sono impegnati nell’abbellimento della Chiesa. Attualmente, sono in corso diversi interventi in Basilica: il restauro della facciata è quasi completato, mentre questa settimana è stato terminato il restauro e la pulizia dei trenta lampadari presenti, accompagnati da oltre trecento nuove lampadine che hanno migliorato l’illuminazione.

All’esterno, sul sagrato recentemente ripristinato, è stata allestita un’esposizione fotografica che racconta la storia della Parrocchia, composta da otto pannelli con foto d’epoca gentilmente fornite da Renato Dirodi, permettendo ai visitatori di immergersi nella storia della comunità cristiana sammargheritese.

Nei giorni di preparazione, vari Parroci e Sacerdoti che hanno servito nel corso degli anni la comunità hanno partecipato alle celebrazioni in Basilica.

Eventi del fine settimana

Oggi, sabato 9 maggio, nel pomeriggio si terrà una visita guidata al campanile, gratuita, con dimostrazione di suono manuale a cura dell’Associazione campanari liguri, con tre turni programmati alle 16:30, 17:00 e 17:30. I partecipanti dovranno presentarsi sul sagrato per ricevere un biglietto indicante la fascia oraria disponibile per la salita.

Alle 18:30, l’Arciprete di Santa Margherita, don Luca Sardella, e il Parroco di San Siro, don Valerio Traverso, presiederanno la Santa Messa. Al termine, i bambini offriranno fiori e verrà intronizzata l’immagine di Maria sull’arca argentea. Alle 21:00, si svolgerà un concerto del Coro Segesta.

Domenica mattina, 10 maggio, alle 11:30, la Celebrazione eucaristica sarà guidata dal Vescovo diocesano, mons. Giampio Devasini, con la presenza delle Autorità cittadine.

Nel pomeriggio, se le condizioni meteorologiche lo consentiranno, ci sarà una Processione per le vie della Città, con una sosta all’Istituto Pellerano Raiunusso per un momento di preghiera, seguita dalla benedizione delle rose.

«E’ significativo appartenere a una grande storia come questa – afferma l’arciprete di Santa Margherita, don Luca Sardella -. Celebrare un anniversario non significa solo ricordare gli anni che passano, ma rendere omaggio ai volti che restano: quelli di molte persone che ci hanno preceduto e ci hanno trasmesso, attraverso la loro vita, la bellezza di affidarsi al Signore. In questo anno giubilare, chiediamo a Nostra Signora della Rosa di guidarci verso un’apertura quotidiana al bene, per riconoscere come il Signore stia già scrivendo oggi, qui, la sua storia di salvezza nella grande storia della nostra vita».

Ai fedeli che visiteranno la Basilica-Santuario domenica 10 maggio sarà concessa l’Indulgenza plenaria.

Ulteriori iniziative saranno programmati nei prossimi mesi.