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Conti e Pistacchi: “Mediaterraneo Servizi, giroconto anticipato ma a pagare sono sempre i sestrini”

Il gruppo di opposizione del centrosinistra Progresso per Sestri/Sestri risponde ai gruppi di maggioranza Solinas Sindaco e Sestri per tutti, affrontando le problematiche di Mediaterraneo Servizi.

Conti e Pistacchi: “Mediaterraneo Servizi, giroconto anticipato ma a pagare sono sempre i sestrini”

La questione di Mediaterraneo Servizi continua a suscitare dibattiti in seno all’opposizione di centrodestra a Sestri Levante. L’amministrazione comunale ha recentemente comunicato che la società partecipata dal Comune ha chiuso il bilancio 2025 con un utile di 41.974 euro, mostrando indici reddituali e patrimoniali positivi e una riduzione della posizione debitoria di oltre 1 milione di euro rispetto a due anni fa.

Marco Conti (Fratelli d’Italia) e Diego Pistacchi (Sestriamo/Forza Italia) hanno però contestato questa narrazione: “In tre anni di gestione Solinas, Mediaterraneo è costata ai sestrini il doppio rispetto ai dieci anni precedenti. Questo è un dato che non può essere smentito, al di là delle interpretazioni creative del bilancio della principale partecipata del Comune. Ci auguriamo che questa situazione possa essere ribaltata negli ultimi mesi di questa amministrazione, ma è evidente il motivo per cui ci siamo candidati per un governo alternativo al centrosinistra. Purtroppo, ci siamo illusi, come molti cittadini, che ci fosse stato un reale cambiamento. Un cambiamento che, in effetti, si è tradotto in un peggioramento, anche a causa dei civici trasversali.”

Critiche alla gestione attuale

“Il conto è semplice e innegabile: l’amministrazione Ghio/Massucco aveva lasciato una partecipata con un buco di 150.000 euro, che il Comune ha dovuto ripianare. Negli ultimi due anni, il Comune ha fornito a Mediaterraneo 100.000 euro in più all’anno. Nel 2024, la pubblica amministrazione ha coperto spese che prima erano a carico della società. In sostanza, il ‘buco’ è stato chiuso prima di essere creato, ma sempre soldi dei cittadini sono stati utilizzati per risanare una partecipata che oggi viene presentata come un esempio di buon governo.”

“L’amministratore unico è stato sostituito senza alcun riconoscimento pubblico, come se fosse un allenatore cacciato dopo una stagione disastrosa. Non rimpiangiamo la precedente amministrazione, abbiamo fatto il possibile per sostituirla, ma è innegabile che chi ora guida Sestri non abbia fatto meglio. La società Mediaterraneo Servizi ha ridotto i servizi, pagato meno personale e aumentato le tariffe, chiudendo in parità solo grazie a un consistente aiuto pubblico.”

“Presentare questo risultato come un successo è ingannevole. La domanda è diretta: il sindaco Solinas può negare che sotto la sua gestione i contributi a Mediaterraneo siano aumentati di 100.000 euro?”

Risposta del centrosinistra

Il gruppo di opposizione del centrosinistra Progresso per Sestri/Sestri ha replicato ai gruppi di maggioranza, affermando: “La loro risposta conferma quanto abbiamo denunciato: quando non si risponde nel merito, si cambia argomento. Abbiamo posto questioni precise, ma la maggioranza torna sempre alla stessa narrazione: “prima il disastro, oggi il miracolo”. Ripetere uno slogan non lo rende vero.”

“Facciamo un passo indietro al 2022, quando Sestri Levante è stata finalista per Capitale Italiana della Cultura 2024, un progetto reale, condiviso con Regione Liguria e Università di Genova. Non uno slogan, ma un percorso che ha unito amministrazioni e comunità. Mediaterraneo non ‘tagliava’, produceva e collaborava, diventando un punto di riferimento per la città.”

“Dieci festival, come il Premio Andersen e il Riviera International Film Festival, testimoniavano un’offerta culturale ampia e riconosciuta. I servizi garantiti da Mediaterraneo non sono merito degli amministratori, ma delle lavoratrici e dei lavoratori che operano con professionalità in condizioni difficili. A loro va il nostro riconoscimento.”