Parcheggi controversi

Tensioni sui parcheggi a Santa Margherita: l’opposizione critica, il sindaco risponde

Il gruppo Viva Santa accusa: “Si vuole asfaltare il parco di Villa Carmagnola”. Caversazio replica: “Analizziamo i posti persi, l'autosilo in stazione non è praticabile”

Tensioni sui parcheggi a Santa Margherita: l’opposizione critica, il sindaco risponde

“Parcheggi al posto del verde. Questo sembra essere il destino scelto dall’amministrazione Caversazio per il parco di Villa Carmagnola e per il Minigolf di Viale Rainusso, un’area che la precedente amministrazione intendeva trasformare in un polmone verde di 12 mila metri quadri nel cuore della città.” Queste le parole del gruppo consiliare Viva Santa, composto dai consiglieri Valerio Costa, Emanuele Cozzio, Giuseppe Pastine e Patrizia Marchesini.

La denuncia di Viva Santa: “Si vuole distruggere un’area verde”

“Con la determina n. 861 dell’8 agosto 2025, la Giunta Caversazio ha assegnato a un tecnico privato un incarico del valore di 14.640 euro per valutare ‘l’opportunità di realizzare un posteggio a raso e/o interrato’ all’interno del parco. Nel frattempo, il Minigolf è chiuso e i cittadini rimangono in attesa”, prosegue il gruppo.

 

Il gruppo Viva Santa ricorda che

“Villa Carmagnola e il suo parco sono stati acquisiti nel dicembre 2023 con l’intento di unirli alle aree del Minigolf e del Flauto Magico, creando uno spazio verde pubblico accessibile a tutti. Un progetto che l’amministrazione Caversazio sta smontando pezzo per pezzo.”

 

“Rivendichiamo con orgoglio i lavori di riqualificazione di Viale Rainusso avviati dalla precedente amministrazione nel 2023, ma è necessario sottolineare che dal progetto iniziale sono stati rimossi 30 alberi: 21 tigli e 9 aranci. Inoltre, i lavori, che avrebbero dovuto concludersi con tutti gli arredi entro fine febbraio 2026, hanno subito un ritardo di tre mesi a causa della sospensione imposta dall’attuale amministrazione a giugno 2024.”

 

“Il paradosso è evidente: mentre si discute su come asfaltare un parco per sostituire gli alberi con le automobili, esiste un progetto per un parcheggio multipiano interrato in stazione, per il quale Ferrovie dello Stato aveva garantito un cofinanziamento di 15 milioni di euro. Una soluzione valida che non avrebbe comportato la rimozione di alcun albero.”

 

“Quello che osserviamo oggi è un’amministrazione che non solo rinuncia a progettare il futuro, ma elimina attivamente il lavoro già svolto. Questi non sono semplici giudizi, ma fatti documentati che mettiamo a disposizione di tutti i cittadini.”

La risposta del sindaco: “Nessun progetto per l’autosilo, stiamo cercando soluzioni concrete”

Il sindaco Guglielmo Caversazio interviene sulla questione:

“Riguardo ai parcheggi, il gruppo di minoranza può avere opinioni legittime, ma è fondamentale separare le opinioni dai fatti. La riqualificazione di Viale Rainusso e la chiusura dell’area di Via Fratelli Arpe hanno comportato un saldo negativo di 100 posti auto.”

“In consiglio comunale, l’allora sindaco Donadoni affermò che i cittadini avrebbero dovuto sopportare i disagi. Noi riteniamo che i disagi debbano essere limitati, se possibile. In quest’ottica, abbiamo deciso di commissionare uno studio per individuare nuovi parcheggi in centro città: il docfap (che la minoranza ha visionato) esclude la possibilità di parcheggi in struttura nel parco Carmagnola/Minigolf/Flauto magico, lasciando aperta la possibilità di un parcheggio temporaneo nell’area del minigolf, senza compromettere le alberature e rispettando le caratteristiche del luogo. L’idea di un autosilo nell’area ferroviaria, in questo contesto, risulta inappropriata: in un incontro recente, funzionari delle ferrovie hanno confermato che, secondo loro, quello studio di prefattibilità (che non si tratta di un progetto) non è attuabile. Stiamo collaborando con loro per trovare soluzioni realmente praticabili. A differenza di quanto affermato in campagna elettorale dal gruppo attualmente all’opposizione, non c’è mai stato né un progetto approvato né una strategia per reperire i 15 milioni mancanti.”

(Nella foto, Viale Rainusso)