Pro Recco sconfitta

Ferencvaros batte la Pro Recco: 16-14 e fine dell’imbattibilità europea

Francesco Di Fulvio: "Affrontavamo i campioni in carica, una sfida sempre difficile"

Ferencvaros batte la Pro Recco: 16-14 e fine dell’imbattibilità europea

La Pro Recco subisce la prima sconfitta in Europa: alla Sciorba, il Ferencvaros si impone con un punteggio di 16-14, in una partita caratterizzata da momenti altalenanti. Gli ungheresi iniziano in grande spolvero, portandosi avanti di sei gol a metà gara. Tuttavia, i biancocelesti si riorganizzano e riescono a ridurre il divario fino al 14-15, con la possibilità di pareggiare negli ultimi istanti. L’opportunità sfuma, consentendo al Ferencvaros di chiudere con un tiro a porta vuota per il +2 finale e di raggiungere la Pro Recco in testa al girone.

Dettagli della partita

Il match

I ragazzi di Sukno si portano in vantaggio con un gol di Pavillard, ma subiscono le conseguenze dell’uomo in meno: il Ferencvaros colpisce con Fekete, Manhercz e l’ex Haverkampf (1-3). Pro Recco si aggrappa a Irving, che accorcia le distanze due volte, ma Manhercz si dimostra il più pericoloso, segnando in superiorità (3-5). Un rigore di Granados, a 90 secondi dalla fine del primo tempo, riapre la gara, ma Manhercz segna ancora, portando il Ferencvaros sul +2 (4-6).

All’inizio del secondo tempo, il Ferencvaros continua a punire la Pro Recco in superiorità, grazie a Haverkampf e Di Somma (4-8). Granados sbaglia un rigore e, a 70 secondi dall’intervallo, gli ungheresi segnano ancora con Vismeg (4-9). La situazione si complica ulteriormente per i biancocelesti, con l’espulsione di Granados che consente a Manhercz di trasformare un rigore, chiudendo il primo tempo sul punteggio di 4-10.

Mister Sukno tenta di scuotere i suoi inserendo Negri per Nicosia. La Pro Recco si sblocca in superiorità con Condemi e Durik (5-10). Irving e Cannella accorciano ulteriormente le distanze (6-10), mentre Cannella segna in controfuga, animando il pubblico della Sciorba (7-10). Tuttavia, Vamos riporta il Ferencvaros sul +4. Nicosia rientra in porta e Di Fulvio sigla il suo primo gol (8-11), ma Fekete e Jansik ampliano il vantaggio (10-13).

Nell’ultimo quarto, la Pro Recco trova il -2 con Cannella, ma Fekete segna in superiorità (12-14). I biancocelesti si avvicinano al pareggio, ma Buric colpisce la traversa. Fekete approfitta di un errore e segna il 12-15. Di Fulvio accorcia di nuovo (14-15) a 45 secondi dalla sirena, ma l’ultimo pallone per il pareggio sfugge e Jansik chiude il match con un gol a porta vuota.

Dichiarazioni post-partita

“È stata una partita a due facce. Non siamo entrati in acqua nel modo migliore: abbiamo subito tre o quattro gol nei primi minuti e non siamo stati efficaci nell’attaccare gli spazi nelle prime situazioni di superiorità numerica. Dobbiamo migliorare in questo aspetto. Tuttavia, la nostra reazione è un segnale positivo per il futuro. Affrontavamo i campioni in carica, quindi era prevedibile che la sfida fosse complessa. Ringrazio il pubblico per il supporto”, ha dichiarato il centrovasca Francesco Di Fulvio.

Pro Recco: Nicosia, Di Fulvio 5, Granados 1, Cannella 4, Fondelli, Durik 1, Presciutti, Pavillard 1, Iocchi Gratta, Buric, Condemi, Irving 2, Negri, Cassia, Demarchi. All. Sukno

Ferencvaros: Szakonyi, Lugosi, Manhercz 5, Haverkampf 2, Vamos 1, Di Somma 1, Fekete 4, Argyropoulos, Varga, Vigvari, Jansik 2, De Toro, Vogel, Vismeg 1. All. Nyeki.

Arbitri: Stavridis (Grecia) e Gomez (Spagna)

Parziali: 4-6, 0-4, 6-3, 4-3

Superiorità numeriche: PR 3/21, FTC 10/20 Rigori: Pro Recco 2/3, Ftc 1/1

Usciti per falli: Varga (F), Fondelli (PR) e Granados (PR) nel secondo tempo, Vismeg (F) nel terzo tempo, Jambor (F), Di Somma (F), Cannella (PR) nel quarto tempo

(Foto in evidenza Schenone)