Il sindaco di Cicagna, Marco Limoncini, interviene attraverso un post sui social per fare chiarezza sulla chiusura delle scuole elementari e medie avvenuta questa mattina. La decisione è stata presa a causa dell’assenza di personale ATA, che ha aderito allo sciopero senza fornire preavviso.
La posizione del sindaco
“Mi sento in dovere di intervenire viste le numerose telefonate ricevute tra sabato e domenica, in cui molti genitori chiedevano se oggi le scuole sarebbero state aperte.
Purtroppo, a causa della mancanza del personale scolastico ATA, comunicata solo questa mattina ai cancelli alle 8, le scuole elementari e medie del plesso di Cicagna non hanno potuto aprire, non essendo garantita la sorveglianza.
Nonostante la presenza del personale docente, l’assenza del personale ATA, che ha esercitato il proprio diritto di sciopero, si è manifestata senza un adeguato preavviso. Questo comportamento, che avrebbe dovuto essere improntato a un senso di responsabilità, è inaccettabile, soprattutto da parte di chi lavora con i ragazzi.
La norma sul diritto di sciopero non richiede un preavviso, ma non lo vieta; quindi, spetta alla sensibilità di chi aderisce decidere se avvisare o meno.
Comunicare la propria assenza sul posto di lavoro, anche in seguito a un’adesione a uno sciopero nazionale, non è obbligatorio, ma è sicuramente opportuno, considerando che tale scelta può influenzare il lavoro di molti altri e comportare la chiusura di una scuola, creando difficoltà per i genitori che, senza una rete familiare, potrebbero trovarsi in difficoltà.
Non si discute il diritto allo sciopero, che è un diritto costituzionale e va rispettato, anche se talvolta chi aderisce potrebbe non conoscere a fondo le motivazioni. Tuttavia, questo è un tema diverso.
Ciò che mi rattrista, in qualità di rappresentante delle Istituzioni, è la mancanza di comunicazione anticipata alla Segreteria scolastica e, di conseguenza, alle famiglie, riguardo all’intenzione di esercitare questo diritto costituzionale.
Questa mattina, per senso di responsabilità, molti membri del personale erano presenti per evitare disagi a studenti e famiglie. Come sindaco, desidero ringraziarli, mentre rispetto la decisione di alcuni ATA di aderire allo sciopero e non aprire le porte. Per la cronaca, le strutture sono rimaste aperte grazie alla presenza del personale ATA, della Segreteria, della Scuola dell’Infanzia e della Sezione Primavera di Cicagna capoluogo e del plesso scolastico di Monleone.”