Una fontana che, anziché esaltare il rinnovato volto del San Francesco, si trasforma nel simbolo di una riqualificazione senza anima. È questa la denuncia del consigliere comunale di opposizione Andrea Carannante a Rapallo.
“La fontana sulla parte alta della nuova copertura del San Francesco rappresenta un oltrepassare il cattivo gusto: è un affronto per i cittadini.
Ricorda un elemento estratto da un catalogo sbiadito di un centro commerciale degli anni ’90: grigia, anonima e priva di carattere, come quegli spazi dove anche le piante sono finte e l’unico obiettivo è passare inosservati. Ma qui, diversamente, la mettiamo nel cuore della città, in una piazza costata quasi 10 milioni di euro. Dieci milioni per creare uno spazio freddo, impersonale e privo di dignità estetica.
Non è solo brutto. È imbarazzante.
Questa fontana simboleggia un’amministrazione che non sa progettare e non riesce nemmeno a distinguere tra ciò che è decoroso e ciò che è indecente. Spende milioni senza avere la minima idea di cosa significhi qualità, bellezza e identità per una città.
Quindi, il problema va oltre la fontana stessa.
Il vero punto è che, quando si giunge a questo livello — spendendo risorse pubbliche in modo così scriteriato, senza visione, senza criterio e senza rispetto — si certifica un fallimento politico totale”.