Il Comune di Recco ha deciso di avvalersi del project financing per ottenere parte delle risorse necessarie alla riqualificazione della piscina di Punta Sant’Anna. La Giunta ha approvato la proposta di partenariato pubblico-privato per il recupero, la ristrutturazione e la futura gestione dell’impianto, intitolato ad Antonio Ferro, un simbolo della tradizione sportiva della città. La scelta è stata ritenuta sostenibile sotto il profilo della fattibilità e di rilevante interesse pubblico.
Alla manifestazione di interesse lanciata dall’amministrazione ha risposto un solo soggetto: la Pro Recco Waterpolo, in collaborazione con MySport, che ha presentato un progetto per la riqualificazione e gestione della piscina “Ferro” di Punta Sant’Anna.
Dettagli del progetto
Il progetto proposto dalle due società ha un valore di 7.500.827 euro e costituirà la base per il bando di gara indetto dal Comune. Pro Recco Waterpolo S.S.D. e My Sport S.S.D. si sono impegnate a sostenere l’investimento non solo con 1.175.000 euro, richiesti inizialmente dall’amministrazione, ma anche con ulteriori 1.800.827 euro, per un totale di 2.975.827 euro, in cambio di una concessione ventennale dell’impianto. Il progetto prevede un rinnovamento significativo della piscina, con la realizzazione di una nuova tribuna al posto di quella esistente, nuovi spogliatoi per atleti e pubblico, una vasca ampliata a 34,5×21 metri con pontone mobile, spazi dedicati alla giuria e agli arbitri, oltre a una palestra di potenziamento.
L’opera è in gran parte sostenuta da un consistente finanziamento della Regione Liguria di 3.290.000 euro. Inizialmente, il Comune aveva previsto un contributo di 235.000 euro, ma si è reso necessario un ulteriore incremento. Quando la proposta privata ha acquisito nuove potenzialità, l’amministrazione ha deciso di aumentare il proprio impegno con un milione aggiuntivo. Successivamente, il costo stimato per le demolizioni, pari a 167.353 euro, ha portato a una rimodulazione del contributo comunale, riducendo l’investimento complessivo a 1.067.646 euro.
“Il nostro obiettivo è restituire alla città un impianto moderno, accessibile e funzionale, in linea con le esigenze sportive di Recco” afferma il sindaco Carlo Gandolfo. “Abbiamo scelto il partenariato pubblico-privato per promuovere la collaborazione tra istituzioni e realtà sportive del territorio, sottolineando il legame storico tra Recco e la pallanuoto”.
L’assessore al demanio marittimo, Giuseppe Rotunno, ha evidenziato gli aspetti economici dell’intervento:
“L’investimento complessivo supera i 7,5 milioni di euro, con una ripartizione che riflette la natura del progetto. Circa il 60% delle risorse proviene dal settore pubblico – Regione Liguria e Comune di Recco – mentre il restante 40% è garantito dagli operatori privati”.
“Sul fronte operativo” aggiunge l’assessore ai lavori pubblici Sara Rastelli, “confermiamo le tempistiche degli interventi. Le demolizioni inizieranno alla fine di aprile, segnando l’avvio concreto del cantiere e della trasformazione dell’impianto”.
“Sono stati mesi intensi per tutta la squadra, dagli assessori ai funzionari, a cui esprimo gratitudine per la dedizione e il lavoro svolto” conclude il sindaco Gandolfo. “Sono soddisfatto di vedere un sogno, quello di restituire alla città un impianto all’altezza della sua tradizione, che si sta finalmente realizzando”.