La situazione allarmante

Giordano (M5S): «La SP26 è sempre più a rischio!»

Il richiamo del consigliere regionale sulla sicurezza della strada

Giordano (M5S): «La SP26 è sempre più a rischio!»

«La SP26 è sempre più a rischio!» è l’allerta lanciata da Stefano Giordano, capogruppo del Movimento 5 Stelle in consiglio regionale.

La denuncia del consigliere

«Solo sabato scorso abbiamo segnalato l’emergenza continua sulla SP26 della Val Graveglia, una strada rurale abbandonata, insicura e inaffidabile. È incredibile che una via fondamentale per i cittadini e le attività economiche del territorio venga chiusa e riaperta in modo irregolare, senza una soluzione definitiva, a causa di continui eventi franosi?»

Il capogruppo regionale del M5S, Stefano Giordano, ha ribadito:

«Confermo quanto affermato sabato scorso: di questo passo, prima o poi ci scapperà il morto. E non si tratta di allarmismo: le immagini ricevute due giorni fa sul tratto in questione mostrano chiaramente una situazione pericolosa. Inoltre, oggi è arrivata notizia della caduta di un grosso masso che ha rischiato di travolgere un operaio, il quale, per fortuna, è riuscito a mettersi in salvo, sebbene risulti leggermente ferito».

«Ribadiamo la necessità di un intervento strutturale urgente e definitivo per mettere in sicurezza il versante, con un cronoprogramma pubblico e vincolante, che stabilisca risorse e tempi certi. È fondamentale fare chiarezza sulle responsabilità, anche riguardo alle attività estrattive presenti nell’area. Inoltre, chiediamo trasparenza su tutti gli atti, in particolare sulle autorizzazioni e sulle responsabilità legate alla gestione dell’area e delle attività coinvolte».

«Come M5S Liguria – prosegue Giordano – presenteremo un esposto alla Procura della Repubblica affinché venga fatta luce su eventuali inadempienze e responsabilità di chi ha gestito una situazione che oggi rappresenta un rischio concreto per la sicurezza pubblica. Nell’ambito dello stesso esposto, chiederemo di verificare eventuali profili di incompatibilità o conflitti di interesse, da chiarire nelle sedi competenti. Presenteremo anche un’interrogazione: è tempo di porre fine ai silenzi su una questione ormai annosa che riguarda, prima di tutto, la sicurezza».

«Leggendo le dichiarazioni dell’assessore regionale Giampedrone, sorge il sospetto che il responsabile delle infrastrutture e della viabilità abbia riletto il nostro atto – respinto dalla destra – in cui, durante la seduta di Bilancio a dicembre, chiedevamo il finanziamento per la manutenzione e il ripristino delle strade alternative alla SP26, comprese via Pontori e via Terisso, per le quali oggi è previsto uno stanziamento di circa 660mila euro anche per la riqualificazione e la messa in sicurezza».