di Davide Girlando
Un video che illustra le problematiche legate a un water può raggiungere quasi 2 milioni di visualizzazioni. Questo è il risultato dell’attività di Francesco “Frank” Anile, un idraulico di Chiavari che, negli ultimi mesi, ha guadagnato popolarità sui social network. Attraverso i suoi profili Instagram e TikTok @frenkstubes, Anile offre consigli pratici e soluzioni economiche, rendendo accessibili le complessità del suo lavoro.
Un’intervista esclusiva
Qual è stata l’ispirazione per pubblicare i tuoi contenuti online?
«L’idea è nata dalla volontà di costruire una vera community nel settore dell’idraulica. Molti colleghi affrontano le stesse sfide senza conoscere soluzioni che potrebbero semplificare il loro lavoro. Ho iniziato a condividere progetti innovativi e attrezzature ideate per rendere il lavoro degli artigiani più efficace, risparmiando tempo e denaro. Inizialmente era una prova, ma ho subito capito quanto fosse utile raccontare in modo diretto ciò che faccio. I social sono un’opportunità per confrontarsi e dimostrare che anche un mestiere tradizionale può evolversi attraverso la condivisione».
Qual è stato il riscontro iniziale dei tuoi video?
«È stato sorprendente. Ho cominciato a ricevere messaggi di ringraziamento da colleghi, appassionati di fai da te e giovani interessati a questo lavoro. Alcuni contenuti hanno ottenuto numeri notevoli, indicando la necessità di uno spazio dedicato all’idraulica presentata in modo semplice. Per me, i social non sono solo una questione di visibilità, ma un modo per promuovere il confronto e valorizzare la figura dell’artigiano».
In un contesto spesso segnato da “furbetti”, come ti distingui con la tua onestà?
«La fiducia è fondamentale. Trasparenza e correttezza sono le basi del nostro lavoro. Essere onesti non dovrebbe essere un’eccezione ma la norma. Mi sforzo di lavorare con serietà, spiegando ai clienti gli interventi necessari e suggerendo soluzioni utili per evitare sprechi. Sui social mantengo lo stesso approccio, mostrando la realtà del mio lavoro. Nel lungo periodo, coerenza e trasparenza sono cruciali per costruire relazioni di fiducia».
Da dove nasce la tua passione per l’idraulica?
«A scuola ho avuto la fortuna di conoscere Ugo Girotti, un vero maestro con una vasta esperienza. Era riservato e parlava poco, ma insegnava moltissimo, spesso in modo naturale. Ricordo un episodio: mentre lottavo con un problema, lui si avvicinò e mi chiese cosa non andasse. Mentre spiegavo, mi disse: “Guarda come si fa”. Risolse tutto in pochi istanti, con una semplicità sorprendente. Gli chiesi come avesse fatto e lui rispose: “Un giorno ci riuscirai anche tu”. Quel giorno è arrivato, e ora affronto le difficoltà con calma e la leggerezza che lui chiamava “giocare”. Questo è il suo insegnamento più prezioso».
