Ieri, mercoledì 25 marzo, si è svolto presso l’Acquario di Genova l’evento ‘Nuova rete Iat Liguria’, un’importante occasione di confronto per il rilancio del sistema di accoglienza turistica regionale. L’incontro ha visto la partecipazione di sindaci e amministratori di tutti i Comuni, oltre agli operatori di più di 100 uffici turistici liguri, per un totale di circa 180 persone. Durante l’evento, i partecipanti hanno condiviso visioni e opportunità future, puntando a rafforzare il ruolo dell’accoglienza turistica e a costruire il futuro del sistema Iat (Uffici di Informazione e Accoglienza Turistica) ligure.
Un’integrazione tra enti e operatori
“L’iniziativa ha rappresentato un passo fondamentale per consolidare la rete Iat attraverso strumenti innovativi e una maggiore integrazione tra enti e operatori, con un focus sulla qualità dei servizi per i visitatori – ha dichiarato l’assessore regionale al Turismo Luca Lombardi. – La nuova rete Iat Liguria è un progetto strategico che pone al centro il territorio, le comunità locali e l’esperienza del turista. Con questo percorso, miriamo a rafforzare il coordinamento tra i soggetti coinvolti, valorizzare le eccellenze locali e rendere l’accoglienza più efficiente, digitale e accessibile. Un ringraziamento a tutti i sindaci, assessori, consiglieri, dirigenti, funzionari e operatori presenti, che rappresentano il 90% degli uffici turistici regionali e stanno collaborando attivamente a questo ambizioso obiettivo”.
Durante l’incontro è stato presentato il software gestionale (Dms), strumento fondamentale del sistema, che gestisce in modo integrato i processi di informazione, accoglienza e promozione, coordinando contenuti, dati e servizi turistici in un’unica piattaforma. Questo strumento consentirà agli operatori di accedere a informazioni sempre aggiornate e affidabili, migliorando l’efficienza del lavoro e promuovendo in modo coordinato il territorio ligure.
“La rete regionale degli Iat, grazie a un coordinamento unico, diventa il punto di contatto diretto con il turista e l’estensione territoriale dell’ecosistema digitale: è l’elemento chiave del modello proposto – ha aggiunto l’assessore Lombardi. – Integrata con Dms e Dmo, la rete degli Iat garantirà uniformità nell’accoglienza, coerenza informativa e maggiore efficacia nella trasformazione della domanda turistica in esperienze concrete.
Le soluzioni tecnologiche per l’analisi dei dati permetteranno ai responsabili della governance, in particolare a Regione Liguria e alle Dmo, di accedere a informazioni utili per la programmazione strategica, il controllo e il monitoraggio delle performance del sistema turistico ligure e delle singole aree territoriali.”