Ha prevalso il No nel Referendum costituzionale confermativo sulla riforma della giustizia, ottenendo oltre il 54% delle preferenze. In Liguria, il No ha raggiunto il 57%. L’affluenza al voto, registrata alle 15, è stata del 62,23%, corrispondente a più di 735mila votanti su un totale di 1.181.159 liguri aventi diritto. Questi dati sono stati divulgati dal ministero dell’Interno tramite il portale delle elezioni “Eligendo”.
Il significato del risultato in Liguria
Per il Partito Democratico della Liguria, questo esito rappresenta un segnale chiaro: “I cittadini hanno scelto di difendere la Costituzione, preservando l’equilibrio tra i poteri dello Stato, a cominciare dall’autonomia e dall’indipendenza della magistratura”.
I dati di affluenza nei vari comuni liguri sono i seguenti: Borzonasca 46.69%, Camogli 70.37%, Carasco 58.74%, Casarza Ligure 61.84%, Castiglione Chiavarese 58.32%, Chiavari 65.25%, Cicagna 55.37%, Cogorno 64.41%, Coreglia Ligure 67.31%, Favale di Malvaro 56.10%, Lavagna 63%, Leivi 63.34%, Lorsica 53.35%, Lumarzo 52.87%, Mezzanego 53.36%, Moconesi 55.20%, Moneglia 64.16%, Ne 53.63%, Neirone 50.46%, Orero 56.12%, Portofino 66.89%, Rapallo 59.76%, Recco 67.07%, Rezzoaglio 49.93%, San Colombano Certenoli 56.57%, Santa Margherita Ligure 63.14%, Santo Stefano d’Aveto 53.05%, Sestri Levante 65.85% e Zoagli 61.46%.
Foto: al circolo del Pd di Chiavari, gli esponenti del Pd e i Giovani Democratici seguono lo spoglio