È stata sospesa a 7 minuti dalla conclusione la partita di Prima Categoria, girone C, tra San Gottardo e Caperanese, per l’aggressione subita dal direttore di gara in seguito a un’espulsione.

L’espulsione e poi le violente proteste: l’arbitro si sente aggredito e sospende

Prima Categoria, i chiavaresi della Caperanese, in trasferta a Molassana contro il San Gottardo, guidano il match per 1-0, dopo il gol siglato appena al 2° minuto da De Maria. Mancano solo 7 minuti al termine e il match pare deciso, soprattutto quando il direttore di gara, Domenico Di Sessa di La Spezia, espelle un giocatore della formazione di Casa, Salvini. E sebbene non si tratti certo di quel Salvini, la decisione scalda gli animi: i compagni di squadra di Salvini circondano l’arbitro protestando con veemenza, tanto che questi, spaventato e temendo per la propria incolumità, decide di sospendere la partita e rimandare le squadre negli spogliatoi.

Presumibile che sarà stabilita dunque la vittoria a tavolino per 3-0 in favore della Caperanese, sebbene i dirigenti del San Gottardo – secondo cui il direttore di gara avrebbe potuto benissimo far proseguire il match comminando semplicemente i vari cartellini per proteste ai giocatori “ribelli”, e chiedono invece la ripetizione dell’incontro – hanno annunciato che in tal caso presenteranno probabile ricorso.