Ancora non è finita. Dopo la sconfitta casalinga contro il Frosinone, l’Entella avrà ancora 90 minuti a sua disposizione per tentare di salvare la stagione e aggrapparsi con le unghie e con i denti alla serie cadetta.

Frosinone in vantaggio allo scadere del primo tempo

A dirigere la penultima giornata di campionato nella sfida del Comunale tra Entella e Frosinone è stato Luigi Nasca di Bari, affiancato dai guardialinee Luigi  Lanotte e Marco Scatragli e dal quarto ufficiale Volpi.

Il pubblico di casa accoglie i biancocelesti con calore, la gradinata sud sfoggia una coreografia innalzando i colori sociali mentre Volpe schiera un inedito 4-2-3-1

La tensione, fuori e dentro il campo è palpabile. Al 22° del primo tempo La Mantia si fa già ammonire. Il primo avvicendamento avviene al 27° quando Nizzetto lascia il campo per Crimi. La partita non sembra regalare grandi emozioni fino al 33° quando l’arbitro Nasca assegna un calcio di rigore al Frosinone. Dionisi si presenta al dischetto, ma il numero 1 Paroni neutralizza la sua conclusione salvando il risultato. È allo scadere del primo tempo, dopo un giallo a De Luca, che arriva la doccia fredda: protagonista è ancora una volta Dionisi che approfitta di un errore difensivo e a tu per tu col portiere deposita la palla in rete.

Il secondo tempo non cambia il risultato

Nella ripresa Volpe prova a mescolare le carte per dare un nuovo slancio alla partita: prima con Petrovic al posto di Ardizzone, poi richiamando in panchina un impalpabile De Luca sostituito da Aramu. L’Entella del secondo tempo è una squadra che ci prova, con più convinzione, ma senza mai trovare la via del gol. La formazione di casa protesta all’83° per un fallo di mano di Cibsah in area di rigore non sanzionato dall’arbitro Nasca ma dopo sei minuti di recupero si arrende al Frosinone.

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Ancora 90 minuti per decidere il destino

Nell’ultima giornata di campionato l’Avellino si giocherà la salvezza sul campo di una Ternana già condannata alla retrocessione. L’Ascoli ospiterà il Brescia in casa propria, in una sfida tutta da giocare. Guardando alle spalle dei biancocelesti, la Pro Vercelli sfiderà in trasferta un Cittadella da play-off, ma l’incontro chiave per le speranze dei chiavaresi resta in ogni caso quello tra Novara ed Entella: uno scontro diretto che vale un’intera stagione e rappresenta l’ultima possibilità, per la formazione di Volpe, di scongiurare la retrocessione diretta, agguantando i play-out all’ultimo secondo. Entella Novara, nel girone di andata, era finita 2-1. In virtù degli scontri diretti, i biancocelesti potrebbero ancora farcela, ma soltanto i tre punti, a questo punto, potrebbero mantenere accesa la fiammella della speranza per altri 90 minuti.