Un casarzese in Senato. All’indomani delle elezioni politiche è arrivata per Vito Vattuone la riconferma dell’incarico a Palazzo Madama, dove insieme agli altri membri del Partito Democratico dovrà affrontare uno dei momenti più delicati della recente storia politica nazionale.

«La sconfitta è stata pesante: occorre prenderne atto e ripartire – spiega Vattuone – . Non so se realmente siamo di fronte all’inizio di una terza Repubblica. Sicuramente tra la gente ha prevalso l’insoddisfazione, e non c’è stata finora da parte nostra possibilità di riflettere seriamente su questo fatto».

L’impegno politico porta il casarzese ad approdare in Senato nel 2013 tra le fila del Partito Democratico. «Molte riforme hanno generato malcontento. Abbiamo ereditato la legge Fornero dall’era di Mario Monti, trovatosi a pagare errori del passato che poi, inevitabilmente, sono ricaduti su di noi durante il nostro Governo – prosegue – . I parametri economici stanno migliorando, ma da parte della gente manca questa percezione: i problemi sono tanti e riguardano temi complessi, come la scuola o l’immigrazione. Temi su cui possiamo dire di aver avviato riforme importanti, ma che ancora non sono approdate a soluzioni definitive».

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Nel frattempo, a livello locale, nel Comune di Sestri Levante, roccaforte storica del centrosinistra, il Movimento Cinque Stelle supera la percentuale di consensi ottenuta dal Partito Democratico, a poche settimane dalle elezioni amministrative. «Non credo che il risultato nazionale possa influire su quello locale. A Sestri si è lavorato bene in questi cinque anni: sono certo che i cittadini sapranno distinguere».